Profilo professionale

Tecnico della sicurezza informatica

Fatti chiave

I tecnici della sicurezza informatica propongono e implementano aggiornamenti e misure di sicurezza necessari ove richiesto. Forniscono consulenza, supporto, informazioni e formazione e cercano di favorire la sensibilizzazione in materia di sicurezza.

Mercato del lavoro
Carenza in Paesi Bassi e 5 altri paesi
ELA/EURES 2025
Industria
Tecnologia digitale
Istruzione
Istruzione terziaria di ciclo breve
42%
Resilienza Punteggio · 2026 (Più alto è, meglio è)
Istruzione terziaria di ciclo breve 47% Esposizione all'IA · 2026
Mercato del lavoro

Dove questa professione è richiesta

Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

I dati riguardano Tecnici dell’informazione e della comunicazione — 22 professioni, compresa questa.

6 su 11 in carenza202516 su 23 in crescita1.1Mposti entro il 2035

In carenza: Bulgaria, Danimarca, Grecia, Paesi Bassi e altri 2.

Carenza più duratura: Paesi Bassi, 3 anni.

Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.

Informazioni sulla fonte›

Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.

Che cosa significano queste parole

I quattro aspetti riportati in questa sezione

Domanda segnalata
La voce Domanda segnalata indica se i datori di lavoro segnalano di aver bisogno di persone per questo lavoro — una valutazione pubblicata da un organismo nazionale o dell’UE, non un conteggio.
In che direzione va
La voce In che direzione va indica in quale direzione dovrebbe evolvere l’occupazione in questo lavoro nei prossimi anni, secondo una proiezione ufficiale.
Posti disponibili
La voce Posti disponibili indica approssimativamente quanti posti si rendono disponibili, sia per la crescita sia perché alcune persone lasciano questo lavoro.
Retribuzione tipica
La voce Retribuzione tipica indica quanto guadagnano di solito le persone che svolgono questo lavoro, nei luoghi per i quali la fonte pubblica il dato. Se è vuota, non significa che il lavoro non sia retribuito: significa che nessuno pubblica questo dato per quella località.

Una misura viene omessa quando nessuno pubblica il dato per quella località, invece di essere mostrata come zero.

Come si orienta il mercato per te

A tuo favore
Più posti che candidati: i datori di lavoro se li contendono.
In equilibrio
Posti e candidati si equivalgono all’incirca.
Competitivo
Più candidati che posti: aspettati concorrenza.
Dati contrastanti
Le fonti non concordano, oppure lo stesso gruppo professionale è carente in una zona e in eccesso in un’altra.

Ogni fonte riconduce i risultati a una di queste quattro categorie, così c’è un unico vocabolario da imparare. Ciò che cambia sono le prove alla base, riportate sotto ogni giudizio: un rapporto misurato tra posti disponibili e persone in cerca di lavoro, oppure una valutazione pubblicata da un organismo nazionale.

Come si confronta questo lavoro con gli altri lavori nello stesso paese

Forte
Tra le più forti in that country
Buona
Più forte della maggior parte delle professioni in that country
Contrastata
Nella media per that country
Debole
Più debole della maggior parte delle professioni in that country

Questa è una posizione all’interno di un solo paese, non un punteggio da confrontare oltre i confini: i registri alla base dei dati di due paesi contano persone diverse, quindi lo stesso numero ha significati diversi in ciascuno di essi. È anche per questo che un lavoro può essere tra i più forti in un paese e risultare comunque Competitivo: è in testa in un mercato che nel complesso è affollato.

Da dove provengono questi dati

Ogni dato è pubblicato da un istituto nazionale di statistica, da un servizio pubblico per l’impiego o da un organismo dell’UE, e ogni scheda indica la fonte e il periodo a cui si riferisce. In alcuni luoghi i dati vengono rilevati ogni mese, in altri vengono valutati una o due volte l’anno, quindi due luoghi sulla stessa mappa possono descrivere momenti diversi: la data è sempre indicata.

Niente di tutto questo prevede le possibilità di una singola persona. Descrive un mercato.

Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Austria, Spagna)
Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va
Domanda segnalata Retribuzione tipica In che direzione va
Italia Carenza segnalata ELA/EURES 2022 * — +3,7% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Svizzera Non segnalato — +3,3% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Germania Carenza segnalata ELA/EURES 2024 * — +23,3% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Francia Non segnalato — −2,9% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Austria Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * — +16,5% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Spagna Eccedenza segnalata ELA/EURES 2024 * — +60,4% 2023–2035 · Cedefop 2026 *

* Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

Fornisce orientamento professionale a studenti, clienti o dipendenti? Utilizzi questi dati sull'occupazione nella Sua organizzazione.

NexFuture™

Prospettive future per tecnico della sicurezza informatica

The outlook for tecnico della sicurezza informatica reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro
Come potrebbe cambiare tecnico della sicurezza informatica con la crescita dell'adozione dell'IA?

È probabile che questo ruolo cambi gradualmente, con l’intelligenza artificiale che supporta compiti selezionati anziché sostituire l’intera occupazione.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 13 anni (circa il 2039) nello scenario „Previsto“ selezionato.
~40%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP~50%
Bordo umano
MOAT~40%

Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.

2026
2033
2044
Velocità di adozione dell'IA:

Stima basata su modelli. Usatelo come segnale di pianificazione, non come garanzia.

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

42% Di proprietà umana

Ciò che dipende ancora dalle persone

  • comunicare con le parti interessate
  • istituire programmi di formazione sulla cibersicurezza
  • dialogare con le parti interessate
Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su approvvigionamento di apparecchiature di rete TIC e contromisure contro gli attacchi informatici. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
31% Assistere

Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota

  • attuare la gestione del rischio TIC
  • identificare i rischi per la sicurezza TIC
  • analizzare sistemi TIC
47% Automatizzare

Attività più esposte all'automazione

  • garantire una gestione adeguata dei documenti
  • stimare la durata del lavoro
  • gestire sistemi di videocamere a circuito chiuso
Analisi dettagliata

Segni vitali e vettori di IA

Vettori di esposizione AI

0-100%
IA/Apprendimento automatico 31%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

Software cognitivo 2%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

IA generativa 1%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

Automazione robotica e fisica 1%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v3.0 Fonti: O*NET® 30.3, ESCO v1.2.1 Aggiornato: ott 2026

NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.

Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Tecnologia digitale

Giorno nella vita

Una giornata tipo da tecnico della sicurezza informatica

09
09:00 · Mattina
implementare un piano in materia di sicurezza TIC
Definire una strategia globale e proattiva per la gestione dei rischi per la sicurezza delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) stabilendo una serie di misure e responsabilità per garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità delle informazioni. Attuare politiche volte a prevenire le violazioni dei dati, individuare gli accessi non autorizzati a sistemi e risorse e rispondere a essi, tra l’altro mantenendo aggiornate le applicazioni di sicurezza e la formazione dei dipendenti sul tema.
10
10:30 · Metà mattina
analizzare sistemi TIC
Studiare l'attività e le prestazioni dei sistemi informatici al fine di specificarne le finalità, l'architettura e i servizi e fissare procedure e operazioni per soddisfare i requisiti degli utenti.
12
12:00 · Mezzogiorno
attuare la gestione del rischio TIC
Elaborare e attuare procedure per l’individuazione, la valutazione, il trattamento e l’attenuazione dei rischi relativi alle TIC, quali attacchi o perdite di dati, secondo la strategia, le procedure e le politiche dell’impresa in materia di rischio. Analizzare e gestire i rischi e gli incidenti di sicurezza. Raccomandare misure per migliorare la strategia in materia di sicurezza digitale.
14
14:00 · Pomeriggio
eseguire test del software
Effettuare test per garantire che un prodotto software funzioni perfettamente in base alle esigenze specifiche del cliente, individuare i difetti del software (bug) e i malfunzionamenti utilizzando strumenti software specializzati e tecniche di test.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
gestire il sistema di allarme
Installare e mantenere un sistema di rilevamento delle intrusioni e degli ingressi non autorizzati in una struttura.
17
17:00 · Conclusione
gestire la sicurezza del sistema
Analizzare gli attivi critici di una società e individuare le debolezze e vulnerabilità che portano a intrusioni o attacchi. Applicare tecniche di rilevazione nel campo della sicurezza. Comprendere le tecniche di attacco informatico e attuare contromisure efficaci.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Competenze e conoscenze

Cosa ti serve per svolgere questo lavoro

Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.

Competenze essenziali
proteggere dispositivi ict
  • gestire la sicurezza del sistema

    Analizzare gli attivi critici di una società e individuare le debolezze e vulnerabilità che portano a intrusioni o attacchi. Applicare tecniche di rilevazione nel campo della sicurezza. Comprendere le tecniche di attacco informatico e attuare contromisure efficaci.

  • usare software di controllo degli accessi

    Utilizzare software per definire i ruoli e gestire l’autenticazione dell’utente, i privilegi e i diritti di accesso ai sistemi, ai dati e ai servizi TIC.

  • individuare le fragilità di un sistema TIC

    Analizzare il sistema e l'architettura di rete, i componenti hardware e software e i dati al fine di individuare le carenze e la vulnerabilità alle intrusioni o agli attacchi. Effettuare operazioni diagnostiche sulle infrastrutture informatiche, comprese le attività di ricerca, identificazione, interpretazione e classificazione delle vulnerabilità, i relativi attacchi e codici maligni (ad esempio analisi forense dei malware e dell'attività di rete maligna). Mettere a confronto indicatori o dati osservabili con i requisiti e riesaminare i registri per individuare le prove di intrusioni passate.

  • proteggere i dispositivi ICT

    Proteggere i dispositivi e i contenuti digitali e comprendere i rischi e le minacce negli ambienti digitali. Conoscere le misure di sicurezza e di protezione e tenere debitamente conto dell’affidabilità e della privacy. Utilizzare strumenti e metodi che massimizzino la sicurezza dei dispositivi e delle informazioni TIC mediante il controllo dell’accesso, quali password, firme digitali, biometria e sistemi di protezione quali firewall, antivirus, filtri anti-spam.

analizzare e gestire il rischio
  • attuare la gestione del rischio TIC

    Elaborare e attuare procedure per l’individuazione, la valutazione, il trattamento e l’attenuazione dei rischi relativi alle TIC, quali attacchi o perdite di dati, secondo la strategia, le procedure e le politiche dell’impresa in materia di rischio. Analizzare e gestire i rischi e gli incidenti di sicurezza. Raccomandare misure per migliorare la strategia in materia di sicurezza digitale.

  • identificare i rischi per la sicurezza TIC

    Applicare metodi e tecniche per individuare le potenziali rischi alla sicurezza, violazioni della sicurezza e fattori di rischio mediante l’uso di strumenti TIC per la prospezione dei sistemi TIC, l’analisi dei rischi, delle vulnerabilità e delle minacce e la valutazione dei piani di emergenza.

sviluppare piani di interventi di contingenza e di emergenza
  • implementare un piano in materia di sicurezza TIC

    Definire una strategia globale e proattiva per la gestione dei rischi per la sicurezza delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) stabilendo una serie di misure e responsabilità per garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità delle informazioni. Attuare politiche volte a prevenire le violazioni dei dati, individuare gli accessi non autorizzati a sistemi e risorse e rispondere a essi, tra l’altro mantenendo aggiornate le applicazioni di sicurezza e la formazione dei dipendenti sul tema.

installare e riparare apparecchiature elettriche, elettroniche e di precisione
  • gestire il sistema di allarme

    Installare e mantenere un sistema di rilevamento delle intrusioni e degli ingressi non autorizzati in una struttura.

collaborare e mantenere i contatti
  • comunicare con le parti interessate

    Facilitare la comunicazione tra le organizzazioni e i terzi interessati, quali fornitori, distributori, azionisti e altre parti interessate, al fine di informarli dell’organizzazione e dei suoi obiettivi.

impartire formazioni in materia di procedure operative
  • istituire programmi di formazione sulla cibersicurezza

    Progettare, sviluppare e realizzare attività educative (ad es. conferenze e addestramenti alla cibersicurezza, o “cyber range”) per rispondere a specifiche esigenze e/o aumentare la consapevolezza in materia di cibersicurezza.

lavorare con computer
  • analizzare sistemi TIC

    Studiare l'attività e le prestazioni dei sistemi informatici al fine di specificarne le finalità, l'architettura e i servizi e fissare procedure e operazioni per soddisfare i requisiti degli utenti.

programmare sistemi per computer
  • eseguire test del software

    Effettuare test per garantire che un prodotto software funzioni perfettamente in base alle esigenze specifiche del cliente, individuare i difetti del software (bug) e i malfunzionamenti utilizzando strumenti software specializzati e tecniche di test.

sviluppare rapporti o reti professionali
  • dialogare con le parti interessate

    Utilizzare una varietà di processi atti a promuovere accordi reciprocamente negoziati, intese comuni e la creazione di consenso. Costruire rapporti di collaborazione nel contesto di lavoro.

risolvere problemi informatici
  • risolvere i problemi del sistema TIC

    Individuare eventuali malfunzionamenti dei componenti. Monitorare, documentare e comunicare gli incidenti. Impiegare risorse adeguate con indisponibilità minime e predisporre adeguati strumenti di diagnosi.

Aree di conoscenza & Software e tecnologie
Aree di conoscenza
  • approvvigionamento di apparecchiature di rete TIC

    I prodotti messi a disposizione dai fornitori di apparecchiature di rete e i metodi di selezione e di fornitura delle apparecchiature.

  • contromisure contro gli attacchi informatici

    Metodi, tecnologie e tecniche utilizzati per la difesa dagli attacchi informatici (rilevamento, monitoraggio e recupero). Tali attacchi si servono di una serie di vettori di attacco, quali malware, attacchi del tipo “negazione del servizio” (DoS) e phishing. I sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS), i firewall, gli antivirus, i sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS), la formazione in materia di cibersicurezza, il backup, il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (ISM), l’autenticazione a più fattori e la sensibilizzazione dei dipendenti sono alcuni esempi dei metodi utilizzati.

  • livelli di test per il collaudo di un software

    I livelli di test nel processo di sviluppo di un software, ad esempio i test per unità, i test di integrazione, i test di sistema e i test di accettazione.

  • minacce alla sicurezza delle applicazioni web

    Gli attacchi, i vettori, le minacce emergenti su siti, applicazioni e servizi web e le classifiche in termini di gravità indicate da comunità specifiche come OWASP.

  • programmazione di sistemi TIC

    I metodi e gli strumenti necessari per sviluppare software di sistema, specifiche di architetture di sistema e tecniche di interfaccia tra la rete e moduli e componenti di sistema.

  • sicurezza informatica

    I metodi e le migliori pratiche che proteggono i sistemi TIC, le reti, i computer, i dispositivi, i servizi, i processi e le persone dall’accesso non autorizzato, dalla modifica e/o negazione del servizio.

  • sistemi operativi

    Funzionalità, restrizioni, architetture e altre caratteristiche dei sistemi operativi come Linux, Windows, MacOS ecc.

  • standard di sicurezza TIC

    Migliori pratiche e orientamenti stabiliti per garantire la sicurezza dei sistemi e dei dati delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Le norme, come nel caso della serie ISO 27000, forniscono un quadro per l’attuazione di controlli di sicurezza efficaci, tra cui il controllo dell’accesso, la valutazione del rischio e la gestione degli incidenti, nonché per garantire la conformità di un’organizzazione.

  • strumenti per il penetration test

    Gli strumenti informatici specializzati che verificano i punti deboli del sistema in materia di sicurezza per l’accesso potenzialmente non autorizzato alle informazioni del sistema, come Metasploit, Burp Suite e Webinspect.

  • strumenti per l’automazione dei test TIC

    Il software specializzato per l’esecuzione o il controllo dei test e il confronto dei risultati previsti con quelli effettivi, come Selenium, QTP e LoadRunner

  • vettori di attacco

    Percorsi o metodi utilizzati dagli attori delle minacce per sfruttare le vulnerabilità delle reti o dei sistemi informatici provenienti da un’organizzazione concreta e influenzare la sua disponibilità, integrità e riservatezza. I vettori di attacco possono utilizzare tattiche di ingegneria sociale quali messaggi di phishing o pretexting, exploit tecnici come SQL injection, nonché attacchi basati su buffer overflow.

Competenze trasversali
  • ciclo di vita dello sviluppo di sistemi
Software e tecnologie
Structured query language SQLPythonRMicrosoft SQL ServerC++Oracle JavaJavaScriptCAtlassian JIRAPerlPHPAmazon Web Services AWS softwareMicrosoft Azure softwareMicrosoft TeamsC#Atlassian ConfluenceGitSplunk EnterpriseGitHubRubyNoSQLPuppetElasticsearchMicrosoft SQL Server Reporting Services SSRSMongoDBGoAnsible softwareDockerChefJavaScript Object Notation JSONMicrosoft PowerShellMicrosoft SQL Server Integration Services SSISReactAmazon Web Services AWS CloudFormationServiceNowIBM DB2Jenkins CIKubernetesMicrosoft Active DirectoryIBM Terraform
Caratteristiche chiave di cui hai bisogno
Riconoscimento Pensiero analitico Affidabilità Integrità Cooperazione Indipendenza Raggiungimento Tolleranza allo stress Varietà Adattabilità/Flessibilità Innovazione Risultato/Sforzo Autocontrollo Preoccupazione per gli altri Leadership Orientamento sociale
Ricompense chiave che puoi aspettarti
RisultatoCondizioni di …RiconoscimentoRelazioniSupportoIndipendenza
Come qualificarsi

Tecnico della sicurezza informatica: come qualificarsi e dove studiare

Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.

Livello di istruzione tipico

Istruzione terziaria di ciclo breve

Dove studiare

2882 percorsi di studio in 31 paesi insegnano le competenze fondamentali di questo lavoro. Inoltre 578 brevi corsi, ciascuno dei quali sviluppa una singola competenza.

Alcuni esempi, con insegnamento nella lingua di questa pagina:

Laurea

Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche

Università degli studi di Milano · Italia

EQF 6 Fonte 1
Laurea

Sicurezza Informatica e Tecnologie Cloud

Università degli studi di Salerno · Italia

EQF 7 Fonte 1
Fonti
  1. 1. Source: Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), Ufficio di Statistica, Offerta formativa (degree courses), Italian Open Data License v2.0 (IODL 2.0). Academic year 2025/26. Data as at 01/09/2026. Re-presented by NexPath; not an official MUR publication.
Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

Per le organizzazioni

I dati di questa pagina, al servizio dei Suoi studenti, clienti e dipendenti.

Domande comuni

Domande frequenti

Quali sono le competenze più richieste per un tecnico della sicurezza informatica?
Oltre a una solida conoscenza dei sistemi operativi e delle reti, sono fondamentali competenze in ambito firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS/IPS), crittografia, analisi di malware e gestione delle vulnerabilità. La capacità di comunicare efficacemente, sia verbalmente che per iscritto, è altrettanto importante per sensibilizzare gli utenti e collaborare con altri team.
In che modo un tecnico della sicurezza informatica contribuisce alla sensibilizzazione degli utenti?
Il tecnico della sicurezza informatica organizza e conduce sessioni di formazione per gli utenti, spiegando i rischi comuni come il phishing e il social engineering. Crea materiali informativi, come guide e poster, per promuovere buone pratiche di sicurezza e incoraggiare gli utenti a segnalare attività sospette.
Qual è il percorso professionale tipico per diventare un tecnico della sicurezza informatica?
Solitamente si inizia con una laurea in informatica, ingegneria informatica o discipline affini. L'esperienza pratica, acquisita attraverso stage o posizioni entry-level nel settore IT, è fondamentale. A seconda del ruolo e dell'azienda, possono essere richiesti certificazioni specifiche, sebbene non siano sempre obbligatorie.
Tecnico Della Sicurezza Informatica — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
108.970 dollari l’anno come mediana, al 2025-05. Le mediane dei singoli Stati vanno da 60.470 a 156.590 dollari. Fonte: US Bureau of Labor Statistics. Il dato riguarda gli Stati Uniti e non è una proiezione per l’Europa.

Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 3 ottobre 2026 Informazioni sui nostri dati