Profilo professionale

Ricercatore educativo/ricercatrice educativa

Fatti chiave

I ricercatori educativi svolgono ricerche nel campo dell’educazione. Si impegnano per ampliare le conoscenze su come funzionano i processi educativi, i sistemi educativi e gli individui (insegnanti e discenti). Individuano aree che necessitano di miglioramenti ed elaborano piani per l’introduzione di innovazioni. Forniscono consulenza ai legislatori e ai responsabili politici in merito a questioni educative e assistono nella pianificazione delle politiche in materia di educazione.

Mercato del lavoro
Carenza in Italia e 2 altri paesi
ELA/EURES 2025
Industria
Istruzione
Istruzione
Laurea triennale
46%
Resilienza Punteggio · 2026 (Più alto è, meglio è)
Laurea triennale 43% Esposizione all'IA · 2026
Mercato del lavoro

Dove questa professione è richiesta

Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

I dati riguardano Specialisti dell’educazione — 131 professioni, compresa questa.

3 su 6 in carenza20259 su 32 in crescita2.8Mposti entro il 2035

In carenza: Italia, Lettonia, Svezia.

Carenza più duratura: Belgio, 3 anni.

Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.

Informazioni sulla fonte›

Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.

Che cosa significano queste parole

I quattro aspetti riportati in questa sezione

Domanda segnalata
La voce Domanda segnalata indica se i datori di lavoro segnalano di aver bisogno di persone per questo lavoro — una valutazione pubblicata da un organismo nazionale o dell’UE, non un conteggio.
In che direzione va
La voce In che direzione va indica in quale direzione dovrebbe evolvere l’occupazione in questo lavoro nei prossimi anni, secondo una proiezione ufficiale.
Posti disponibili
La voce Posti disponibili indica approssimativamente quanti posti si rendono disponibili, sia per la crescita sia perché alcune persone lasciano questo lavoro.
Retribuzione tipica
La voce Retribuzione tipica indica quanto guadagnano di solito le persone che svolgono questo lavoro, nei luoghi per i quali la fonte pubblica il dato. Se è vuota, non significa che il lavoro non sia retribuito: significa che nessuno pubblica questo dato per quella località.

Una misura viene omessa quando nessuno pubblica il dato per quella località, invece di essere mostrata come zero.

Come si orienta il mercato per te

A tuo favore
Più posti che candidati: i datori di lavoro se li contendono.
In equilibrio
Posti e candidati si equivalgono all’incirca.
Competitivo
Più candidati che posti: aspettati concorrenza.
Dati contrastanti
Le fonti non concordano, oppure lo stesso gruppo professionale è carente in una zona e in eccesso in un’altra.

Ogni fonte riconduce i risultati a una di queste quattro categorie, così c’è un unico vocabolario da imparare. Ciò che cambia sono le prove alla base, riportate sotto ogni giudizio: un rapporto misurato tra posti disponibili e persone in cerca di lavoro, oppure una valutazione pubblicata da un organismo nazionale.

Come si confronta questo lavoro con gli altri lavori nello stesso paese

Forte
Tra le più forti in that country
Buona
Più forte della maggior parte delle professioni in that country
Contrastata
Nella media per that country
Debole
Più debole della maggior parte delle professioni in that country

Questa è una posizione all’interno di un solo paese, non un punteggio da confrontare oltre i confini: i registri alla base dei dati di due paesi contano persone diverse, quindi lo stesso numero ha significati diversi in ciascuno di essi. È anche per questo che un lavoro può essere tra i più forti in un paese e risultare comunque Competitivo: è in testa in un mercato che nel complesso è affollato.

Da dove provengono questi dati

Ogni dato è pubblicato da un istituto nazionale di statistica, da un servizio pubblico per l’impiego o da un organismo dell’UE, e ogni scheda indica la fonte e il periodo a cui si riferisce. In alcuni luoghi i dati vengono rilevati ogni mese, in altri vengono valutati una o due volte l’anno, quindi due luoghi sulla stessa mappa possono descrivere momenti diversi: la data è sempre indicata.

Niente di tutto questo prevede le possibilità di una singola persona. Descrive un mercato.

Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Austria, Spagna)
Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va
Domanda segnalata Retribuzione tipica In che direzione va
Italia Carenza segnalata ELA/EURES 2025 * — −2,9% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Svizzera Carenza segnalata ELA/EURES 2022 * — −24,6% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Germania Non segnalato — +9,3% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Francia Non segnalato — −21,2% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Austria Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * — +8,8% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Spagna Eccedenza segnalata ELA/EURES 2024 * — +0,7% 2023–2035 · Cedefop 2026 *

* Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

Fornisce orientamento professionale a studenti, clienti o dipendenti? Utilizzi questi dati sull'occupazione nella Sua organizzazione.

NexFuture™

Prospettive future per ricercatore educativo/ricercatrice educativa

The outlook for ricercatore educativo/ricercatrice educativa reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro
Come potrebbe cambiare ricercatore educativo/ricercatrice educativa con la crescita dell'adozione dell'IA?

È probabile che questo ruolo cambi gradualmente, con l’intelligenza artificiale che supporta compiti selezionati anziché sostituire l’intera occupazione.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 14 anni (circa il 2040) nello scenario „Previsto“ selezionato.
~45%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP~45%
Bordo umano
MOAT~45%

Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.

2026
2034
2045
Velocità di adozione dell'IA:

Stima basata su modelli. Usatelo come segnale di pianificazione, non come garanzia.

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

46% Di proprietà umana

Ciò che dipende ancora dalle persone

  • interagire professionalmente negli ambienti di ricerca e professionali
  • valutare le attività di ricerca
  • collaborare con i professionisti dell’istruzione
Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su disegno della ricerca e metodologia della ricerca scientifica. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
19% Assistere

Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota

  • valutare i programmi di educazione
  • analizzare i sistemi di istruzione
  • gestire pubblicazioni aperte
43% Automatizzare

Attività più esposte all'automazione

  • consultare le fonti di informazione
  • sintetizzare le informazioni
  • presentare domanda di finanziamenti per la ricerca
Analisi dettagliata

Segni vitali e vettori di IA

Vettori di esposizione AI

0-100%
IA/Apprendimento automatico 19%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

IA generativa 14%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

Software cognitivo 1%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

Automazione robotica e fisica 0%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v3.0 Fonti: O*NET® 30.3, ESCO v1.2.1 Aggiornato: ott 2026

NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.

Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Istruzione

Giorno nella vita

Una giornata tipo da ricercatore educativo/ricercatrice educativa

09
09:00 · Mattina
gestire i diritti di proprietà intellettuale
Occuparsi dei diritti privati che tutelano i prodotti dell'intelletto da violazioni illecite.
10
10:30 · Metà mattina
sviluppare software open source
Impiegare e produrre software open source. Conoscere i principali modelli open source, i regimi di licenza e le pratiche di codifica comunemente adottate nella produzione di software open source.
12
12:00 · Mezzogiorno
analizzare i sistemi di istruzione
Analizzare vari aspetti del sistema scolastico e dell’istruzione, come il rapporto tra l’origine culturale degli studenti e le loro opportunità di istruzione, i programmi di apprendistato o gli obiettivi dell’istruzione per adulti, al fine di formulare raccomandazioni ai professionisti del settore dell’istruzione e ai responsabili delle decisioni.
14
14:00 · Pomeriggio
applicare i principi di etica della ricerca e di integrità scientifica nelle attività di ricerca
Applicare alla ricerca scientifica i principi etici fondamentali e la normativa pertinente, compresi gli aspetti attinenti all'integrità della ricerca. Svolgere, valutare o documentare le attività di ricerca evitando illeciti quali dichiarazioni non rispondenti al vero, falsificazioni e plagio.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
applicare metodi scientifici
Applicare metodi e tecniche scientifici per lo studio di fenomeni mediante l’acquisizione di nuove conoscenze o la correzione e l’integrazione delle conoscenze precedenti.
17
17:00 · Conclusione
collaborare con i professionisti dell’istruzione
Comunicare con gli insegnanti o altri professionisti che lavorano nel settore dell’istruzione al fine di individuare le esigenze e i settori di miglioramento dei sistemi di istruzione e stabilire un rapporto di collaborazione.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Competenze e conoscenze

Cosa ti serve per svolgere questo lavoro

Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.

Competenze essenziali
condurre ricerche accademiche o di mercato
  • gestire dati reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili

    Produrre, descrivere, archiviare, conservare e (ri)utilizzare dati scientifici sulla base dei principi FAIR (reperibilità, accessibilità, interoperabilità e riutilizzabilità), facendo in modo che i dati siano aperti quanto più possibile e chiusi quanto necessario.

  • svolgere ricerca scientifica

    Impegnarsi nella concezione o nella creazione di nuove conoscenze formulando quesiti di ricerca, ricercando, migliorando o sviluppando concetti, teorie, modelli, tecniche, strumentazione, software o metodi operativi e utilizzando tecniche e metodi scientifici.

  • applicare metodi scientifici

    Applicare metodi e tecniche scientifici per lo studio di fenomeni mediante l’acquisizione di nuove conoscenze o la correzione e l’integrazione delle conoscenze precedenti.

  • applicare i principi di etica della ricerca e di integrità scientifica nelle attività di ricerca

    Applicare alla ricerca scientifica i principi etici fondamentali e la normativa pertinente, compresi gli aspetti attinenti all'integrità della ricerca. Svolgere, valutare o documentare le attività di ricerca evitando illeciti quali dichiarazioni non rispondenti al vero, falsificazioni e plagio.

  • promuovere l'innovazione aperta nella ricerca

    Applicare tecniche, modelli, metodi e strategie che contribuiscono alla promozione dell'innovazione attraverso la collaborazione con persone e organizzazioni esterne all'organizzazione.

  • integrare la dimensione di genere nella ricerca

    Tenere conto, nell'intero processo di ricerca, delle caratteristiche biologiche e delle specificità sociali e culturali in evoluzione proprie delle donne e degli uomini (genere).

  • svolgere ricerche interdisciplinari

    Svolgere ricerche che superino i confini disciplinari e funzionali.

  • condurre una ricerca qualitativa

    Raccogliere informazioni pertinenti mediante l’applicazione di metodi sistematici, quali interviste, gruppi di riflessione, analisi di testo, osservazioni e studi di casi.

  • promuovere il coinvolgimento del pubblico nella ricerca

    Coinvolgere il pubblico nelle attività scientifiche e di ricerca e promuovere il loro contributo in termini di conoscenze, tempo o risorse impiegate.

comporre testi tecnici o accademici
  • redigere documenti scientifici o accademici e documentazione tecnica

    Redigere e modificare testi scientifici, accademici o tecnici su diversi argomenti.

  • diffondere i risultati presso la comunità scientifica

    Rendere pubblici i risultati scientifici con qualsiasi mezzo appropriato, compresi conferenze, seminari, convegni e pubblicazioni scientifiche.

  • scrivere relazioni connesse al lavoro

    Redigere relazioni connesse al lavoro a sostegno di un’efficace gestione dei rapporti e di un elevato livello di documentazione e tenuta degli atti. Redigere e presentare i risultati e le conclusioni in modo chiaro e comprensibile, in modo che siano comprensibili per un pubblico non specializzato.

  • pubblicare ricerche accademiche

    Svolgere ricerche accademiche, presso un'università o un istituto superiore o autonomamente, nel proprio settore di competenza e pubblicarle in libri o riviste accademiche al fine di apportare un contributo al proprio settore e di ottenere un accreditamento accademico personale.

  • redigere pubblicazioni scientifiche

    Presentare l’ipotesi, le risultanze e le conclusioni della vostra ricerca scientifica nel vostro settore di competenza in una pubblicazione professionale.

sviluppare rapporti o reti professionali
  • collaborare con i professionisti dell’istruzione

    Comunicare con gli insegnanti o altri professionisti che lavorano nel settore dell’istruzione al fine di individuare le esigenze e i settori di miglioramento dei sistemi di istruzione e stabilire un rapporto di collaborazione.

  • sviluppare una rete professionale di ricercatori e scienziati

    Sviluppare alleanze, creare contatti o partenariati e scambiare informazioni con altri. Promuovere collaborazioni integrate e aperte in cui diverse parti interessate creano congiuntamente innovazioni e ricerche di valore condiviso Sviluppare il proprio profilo o marchio personale e renderlo visibile e accessibile in contesti di networking in presenza e online.

valutare sistemi, programmi, apparecchiature e prodotti
  • valutare i programmi di educazione

    Valutare i programmi di formazione in corso e fornire consulenza sulla potenziale ottimizzazione.

  • analizzare i sistemi di istruzione

    Analizzare vari aspetti del sistema scolastico e dell’istruzione, come il rapporto tra l’origine culturale degli studenti e le loro opportunità di istruzione, i programmi di apprendistato o gli obiettivi dell’istruzione per adulti, al fine di formulare raccomandazioni ai professionisti del settore dell’istruzione e ai responsabili delle decisioni.

presentare informazioni generali
  • gestire le conoscenze in vista di un impatto sulle politiche

    Accrescere l'impatto e lo sfruttamento dei risultati della ricerca nelle politiche, accertandosi che i dati più utili siano forniti e compresi in tempo utile affinché i responsabili delle politiche possano tenerne conto durante l'intero ciclo politico.

  • presentare report

    Visualizzare i risultati, le statistiche e le conclusioni a un pubblico in modo trasparente e diretto.

raccogliere informazioni da fonti fisiche o elettroniche
  • consultare le fonti di informazione

    Consultare le fonti di informazione pertinenti per trovare ispirazione, per istruire se stessi su alcuni temi e acquisire informazioni di base.

  • sintetizzare le informazioni

    Leggere criticamente, interpretare e riassumere informazioni nuove e complesse provenienti da fonti diverse.

sviluppare programmi educativi
  • gestire lo sviluppo professionale personale

    Applicarsi ai fini dell’apprendimento permanente e dello sviluppo professionale continuo. Partecipare all’apprendimento per sostenere e aggiornare le competenze professionali. Individuare i settori prioritari per lo sviluppo professionale sulla base delle capacità maturate, il contatto con i pari e le parti interessate.

  • sviluppare un concetto pedagogico

    Elaborare un concetto specifico che descriva i principi educativi su cui si basa l’organizzazione, nonché i valori e i modelli comportamentali che difende.

gestire informazioni
  • gestire i dati della ricerca

    Produrre e analizzare dati scientifici derivanti da metodi di ricerca qualitativi e quantitativi. Archiviare e mantenere i dati nelle banche dati di ricerca. Sostenere il riutilizzo dei dati scientifici e conoscere i principi di gestione dei dati aperti.

fornire consulenza in materia di istruzione o formazione professionale
  • offrire consulenza sullo sviluppo del piano di studi

    Fornire consulenza ai professionisti e ai funzionari nel settore dell’istruzione sull’elaborazione di nuovi programmi di studio o sulle modifiche ai programmi di studio esistenti.

lavorare con gli altri
  • interagire professionalmente negli ambienti di ricerca e professionali

    Avere riguardo per gli altri e curare le relazioni tra colleghi. Ascoltare, dare e ricevere feedback e rispondere in modo empatico, anche in un contesto professionale che comporta leadership e supervisione del personale.

Aree di conoscenza & Software e tecnologie
Aree di conoscenza
  • gestione di progetto

    La disciplina che riguarda la gestione dei progetti e le attività rientranti in tale ambito, nonché le relative variabili quali tempo, risorse, requisiti, scadenze e la risposta a eventi imprevisti.

  • tecnologie dell’apprendimento

    Le tecnologie e i canali, anche digitali, usati per migliorare l’apprendimento.

Competenze trasversali
  • disegno della ricerca
  • metodologia della ricerca scientifica
  • norme per il piano di studi
  • obiettivi curricolari
  • pedagogia
  • ricerca-azione
  • insegnamento speciale
  • processi di valutazione
  • psicologia
  • sociologia
Software e tecnologie
Structured query language SQLAdobe IllustratorAdobe InDesignAdobe Creative Cloud softwareExtensible markup language XMLHypertext markup language HTMLOracle JavaJavaScriptAdobe After EffectsCascading style sheets CSSOracle PL/SQLMicrosoft PublisherApple Final Cut ProAdobe DreamweaverBlackboard softwareHuman resource management software HRMSDrupalAdobe ActionScriptExtensible hypertext markup language XHTMLMoodleDynamic hypertext markup language DHTMLGoogle ClassroomFlipgridLearning management system LMSBlackboard LearnDesire2Learn LMS softwareAdobe Premiere ProCommon CurriculumSchoologyWeVideoMicrosoft SharePoint ServerScreencast-O-MaticEdmodoAdobe FrameMakerSeaMonkeySeesawEasyCBMAudacityAdobe CaptivateEdpuzzle
Caratteristiche chiave di cui hai bisogno
Raggiungimento Risultato/Sforzo Integrità Adattabilità/Flessibilità Indipendenza Pensiero analitico Varietà Affidabilità Preoccupazione per gli altri Tolleranza allo stress Autocontrollo Innovazione Leadership Cooperazione Riconoscimento Orientamento sociale
Ricompense chiave che puoi aspettarti
RisultatoCondizioni di …RiconoscimentoRelazioniSupportoIndipendenza
Come qualificarsi

Ricercatore educativo: come qualificarsi e dove studiare

Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.

Livello di istruzione tipico

Laurea triennale

Dove studiare

481 percorsi di studio in 25 paesi insegnano le competenze fondamentali di questo lavoro. Inoltre 194 brevi corsi, ciascuno dei quali sviluppa una singola competenza.

Alcuni esempi, con insegnamento nella lingua di questa pagina:

Laurea

Scienze pedagogiche per la progettazione, la consulenza e il coordinamento dei percorsi educativi

Università degli studi di Genova · Italia

EQF 7 Fonte 1
Laurea

Scienze pedagogiche e della progettazione educativa

Università degli studi di Foggia · Italia

EQF 7 Fonte 1
Laurea

Scienze pedagogiche e scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua

Università degli studi Roma Tre · Italia

EQF 7 Fonte 1
Fonti
  1. 1. Source: Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), Ufficio di Statistica, Offerta formativa (degree courses), Italian Open Data License v2.0 (IODL 2.0). Academic year 2025/26. Data as at 01/09/2026. Re-presented by NexPath; not an official MUR publication.
Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

Per le organizzazioni

I dati di questa pagina, al servizio dei Suoi studenti, clienti e dipendenti.

Domande comuni

Domande frequenti

Quali sono le competenze più richieste per un ricercatore educativo?
Oltre a una solida formazione accademica in discipline pedagogiche, psicologiche o sociologiche, sono fondamentali capacità analitiche, di ricerca, di scrittura e di comunicazione efficace. La conoscenza di metodologie di ricerca quantitative e qualitative è essenziale, così come la capacità di interpretare dati complessi e di tradurli in raccomandazioni pratiche.
Come posso contribuire a influenzare le politiche educative come ricercatore?
Attraverso la produzione di ricerche rigorose e basate sull'evidenza, i ricercatori educativi possono fornire ai decisori politici informazioni cruciali per la formulazione di politiche efficaci. La capacità di comunicare chiaramente i risultati della ricerca e di presentare proposte concrete è fondamentale per influenzare il dibattito pubblico e le decisioni politiche.
Quali sono le opportunità di carriera per un ricercatore educativo in Italia?
Le opportunità di impiego si trovano principalmente presso università, istituti di ricerca, enti pubblici e organizzazioni non profit che operano nel settore dell'educazione. È anche possibile lavorare come freelance, offrendo consulenza a scuole, istituzioni e aziende del settore. Il ruolo è generalmente inserito in una career band di livello 5, che implica responsabilità di leadership e strategiche.
Ricercatore Educativo/Ricercatrice Educativa — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
74.720 dollari l’anno come mediana, al 2025-05. Le mediane dei singoli Stati vanno da 35.250 a 105.990 dollari. Fonte: US Bureau of Labor Statistics. Il dato riguarda gli Stati Uniti e non è una proiezione per l’Europa.

Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 3 ottobre 2026 Informazioni sui nostri dati