Profilo professionale

Ricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiose

Istantanea

I ricercatori in scienze religiose studiano concetti relativi a religioni, credenze e spiritualità. Applicano la razionalità al perseguimento della moralità e all’etica nello studio delle scritture, della religione, della disciplina e del diritto divino.

Riepilogo

Il ricercatore in scienze religiose/la ricercatrice in scienze religiose si dedica allo studio sistematico e razionale dei fenomeni religiosi. La giornata lavorativa può includere la ricerca bibliografica approfondita, l'analisi critica di testi sacri, la conduzione di interviste e sondaggi, la partecipazione a conferenze e seminari, e la redazione di pubblicazioni scientifiche. L'applicazione della logica e del pensiero critico è fondamentale per comprendere le implicazioni morali ed etiche legate alle diverse fedi.

Principali responsabilità:
  • • Condurre ricerche originali su temi specifici delle scienze religiose.
  • • Analizzare e interpretare testi sacri, documenti storici e fenomeni culturali legati alla religione.
  • • Redigere articoli scientifici, monografie e presentazioni per divulgare i risultati della ricerca.
Labour market

Dove questa professione è richiesta

Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

Carenza segnalataEccedenza segnalataSegnalato in un altro annoNon coperto da questa fonte

Colore più intenso: segnalato allo stesso modo per più anni consecutivi.

I dati riguardano Specialisti in scienze giuridiche, sociali e culturali — 186 professioni, compresa questa.

1 su 6 in carenza202517 su 30 in crescita2.7Mposti entro il 2035

In carenza: Spain.

Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.

Informazioni sulla fonte

Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.

What these words mean

The four things this section reports

Reported demand
Whether employers report needing people in this job — a judgement published by a national or EU body, not a count.
Where it is heading
Which way employment in this job is expected to move over the coming years, from an official projection.
Openings
Roughly how many openings arise — from growth and from people leaving the job.
Typical pay
What people in this job typically earn where the source publishes it. Blank does not mean unpaid; it means nobody publishes it for that place.

A measure is left out when nobody publishes it for that place, rather than shown as zero.

Which way the market leans for you

In your favour
More openings than people looking — employers are competing for candidates.
Balanced
Openings and candidates are roughly matched.
Competitive
More people looking than openings — expect to compete.
Mixed evidence
Sources disagree, or the same occupation group is short in one part and oversupplied in another.

Every source resolves to one of these four, so there is a single vocabulary to learn. What differs is the evidence behind it, which is printed underneath each verdict — a measured ratio of openings to jobseekers, or an assessment published by a national body.

How this job compares with other jobs in the same country

Strong
Among the strongest in that country
Good
Stronger than most jobs in that country
Mixed
About typical for that country
Weak
Weaker than most jobs in that country

This is a rank within one country, not a score you can carry across borders — the registers behind two countries count different people, so the same number means different things in each. It is also why a job can be among the strongest in a country and still show as Competitive: it leads the field in a market that is crowded overall.

Where these come from

Every figure is published by a national statistics office, a public employment service or an EU body, and each card names its source and the period it covers. Some places are counted monthly, others assessed once or twice a year, so two places on the same map can be describing different moments — the date is always shown.

None of this predicts one person's chances. It describes a market.

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Controllo rapido della vestibilità

ricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiosepotrebbe andarti bene?

Rispondi a tre domande veloci. Questa non è una valutazione completa: è un teaser per aiutarti a decidere se confrontare il tuo profilo.

Progresso0/3

Ti piacciono le attività che richiedonoPensiero analitico?

Ti piacciono le attività che richiedonoVarietà?

Ti piacciono le attività che richiedonoRaggiungimento?

NexFuture™

Prospettive future per ricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiose

The outlook for ricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiose reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro

Come potrebbe cambiarericercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiosecon la crescita dell'adozione dell'IA?

È probabile che questo ruolo cambi gradualmente, con l’intelligenza artificiale che supporta compiti selezionati anziché sostituire l’intera occupazione.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 14 anni (circa il 2040) nello scenario „Previsto“ selezionato.
~45%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP~45%
Bordo umano
MOAT~50%

Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.

2026
2034
2045
Velocità di adozione dell'IA:

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

Di proprietà umana 46% Di proprietà umana
Ciò che dipende ancora dalle persone
  • interagire professionalmente negli ambienti di ricerca e professionali
  • valutare le attività di ricerca
  • fare da mentore alle persone
Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su metodologia della ricerca scientifica e storia della teologia. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
Assistere 17% Assistere
Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota
  • gestire pubblicazioni aperte
  • integrare la dimensione di genere nella ricerca
  • svolgere ricerche interdisciplinari
Automatizzare 43% Automatizzare
Attività più esposte all'automazione
  • sintetizzare le informazioni
  • presentare domanda di finanziamenti per la ricerca
  • gestire i dati della ricerca
Analisi dettagliata

Segni vitali e vettori di IA

Vettori di esposizione AI

0-100%
IA generativa 17%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

IA/Apprendimento automatico 16%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

Automazione robotica e fisica 0%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Software cognitivo 0%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v3.0 Fonti: O*NET® 30.3, ESCO v1.2.1 Aggiornato: set 2026

NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.

Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Assistenza sanitaria e servizi umani

Giorno nella vita

Una giornata tipo daricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiose

09
09:00 · Mattina
gestire i diritti di proprietà intellettuale
Occuparsi dei diritti privati che tutelano i prodotti dell'intelletto da violazioni illecite.
10
10:30 · Metà mattina
sviluppare software open source
Impiegare e produrre software open source. Conoscere i principali modelli open source, i regimi di licenza e le pratiche di codifica comunemente adottate nella produzione di software open source.
12
12:00 · Mezzogiorno
applicare i principi di etica della ricerca e di integrità scientifica nelle attività di ricerca
Applicare alla ricerca scientifica i principi etici fondamentali e la normativa pertinente, compresi gli aspetti attinenti all'integrità della ricerca. Svolgere, valutare o documentare le attività di ricerca evitando illeciti quali dichiarazioni non rispondenti al vero, falsificazioni e plagio.
14
14:00 · Pomeriggio
applicare metodi scientifici
Applicare metodi e tecniche scientifici per lo studio di fenomeni mediante l’acquisizione di nuove conoscenze o la correzione e l’integrazione delle conoscenze precedenti.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
comunicare i risultati scientifici
Condividere i risultati recenti e l'entusiasmo per la scienza con il grande pubblico, migliorarne le conoscenze scientifiche, così come l'apprezzamento e la comprensione della scienza, promuovere il ricorso ai risultati scientifici nella formazione delle opinioni.
17
17:00 · Conclusione
diffondere i risultati presso la comunità scientifica
Rendere pubblici i risultati scientifici con qualsiasi mezzo appropriato, compresi conferenze, seminari, convegni e pubblicazioni scientifiche.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Software e tecnologie & Aree di conoscenza
Software e tecnologie
FacebookGroupMeTwitterEvent scheduling softwareMembership databases
Aree di conoscenza
  • metodologia della ricerca scientifica

    La metodologia teorica utilizzata nella ricerca scientifica, che comprende la ricerca di base, la costruzione di un’ipotesi e la sua verifica, l’analisi dei dati e la conclusione dei risultati.

  • storia della teologia

    Lo studio dello sviluppo e dell’evoluzione della teologia nel corso della storia.

  • studi religiosi

    Studio del comportamento religioso, delle convinzioni e delle istituzioni da un punto di vista laico, sulla base di metodologie tratte da vari campi tra cui l’antropologia, la sociologia e la filosofia.

  • teologia

    Lo studio inteso a comprendere, spiegare e criticare, in maniera sistematica e razionale, le idee e i concetti religiosi e tutto ciò che è divino.

  • etica

    Lo studio filosofico che si occupa di risolvere questioni di moralità umana: definisce e sistematizza concetti quali giusto, sbagliato e crimine.

  • filosofia

    I diversi sistemi filosofici, i principi di base, i valori, l’etica, le modalità di pensiero, le abitudini e le pratiche che li contraddistinguono e il loro impatto sulla cultura umana.

  • logica

    Lo studio e l’uso di una motivazione accurata, in cui la legittimità degli argomenti è valutata in base alla loro forma logica e non al contenuto.

  • pedagogia

    La disciplina che riguarda la teoria e la pratica pedagogica, compresi i vari metodi di insegnamento per l’istruzione individuale o di gruppo.

  • retorica

    L’arte del parlare e dello scrivere intesa a migliorare la capacità degli scrittori e degli oratori di informare, persuadere o motivare il pubblico.

  • storia

    La disciplina che studia, analizza e presenta gli eventi del passato legati agli esseri umani.

Competenze trasversali
  • metodologia della ricerca scientifica
  • storia della teologia
  • studi religiosi
  • teologia
  • etica
  • filosofia
  • logica
  • pedagogia
  • retorica
  • storia
Competenze essenziali
condurre ricerche accademiche o di mercato
  • integrare la dimensione di genere nella ricerca

    Tenere conto, nell'intero processo di ricerca, delle caratteristiche biologiche e delle specificità sociali e culturali in evoluzione proprie delle donne e degli uomini (genere).

  • svolgere ricerche interdisciplinari

    Svolgere ricerche che superino i confini disciplinari e funzionali.

  • promuovere il coinvolgimento del pubblico nella ricerca

    Coinvolgere il pubblico nelle attività scientifiche e di ricerca e promuovere il loro contributo in termini di conoscenze, tempo o risorse impiegate.

  • gestire dati reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili

    Produrre, descrivere, archiviare, conservare e (ri)utilizzare dati scientifici sulla base dei principi FAIR (reperibilità, accessibilità, interoperabilità e riutilizzabilità), facendo in modo che i dati siano aperti quanto più possibile e chiusi quanto necessario.

  • svolgere ricerca scientifica

    Impegnarsi nella concezione o nella creazione di nuove conoscenze formulando quesiti di ricerca, ricercando, migliorando o sviluppando concetti, teorie, modelli, tecniche, strumentazione, software o metodi operativi e utilizzando tecniche e metodi scientifici.

  • applicare metodi scientifici

    Applicare metodi e tecniche scientifici per lo studio di fenomeni mediante l’acquisizione di nuove conoscenze o la correzione e l’integrazione delle conoscenze precedenti.

  • applicare i principi di etica della ricerca e di integrità scientifica nelle attività di ricerca

    Applicare alla ricerca scientifica i principi etici fondamentali e la normativa pertinente, compresi gli aspetti attinenti all'integrità della ricerca. Svolgere, valutare o documentare le attività di ricerca evitando illeciti quali dichiarazioni non rispondenti al vero, falsificazioni e plagio.

  • promuovere l'innovazione aperta nella ricerca

    Applicare tecniche, modelli, metodi e strategie che contribuiscono alla promozione dell'innovazione attraverso la collaborazione con persone e organizzazioni esterne all'organizzazione.

comporre testi tecnici o accademici
  • pubblicare ricerche accademiche

    Svolgere ricerche accademiche, presso un'università o un istituto superiore o autonomamente, nel proprio settore di competenza e pubblicarle in libri o riviste accademiche al fine di apportare un contributo al proprio settore e di ottenere un accreditamento accademico personale.

  • redigere pubblicazioni scientifiche

    Presentare l’ipotesi, le risultanze e le conclusioni della vostra ricerca scientifica nel vostro settore di competenza in una pubblicazione professionale.

  • redigere documenti scientifici o accademici e documentazione tecnica

    Redigere e modificare testi scientifici, accademici o tecnici su diversi argomenti.

  • diffondere i risultati presso la comunità scientifica

    Rendere pubblici i risultati scientifici con qualsiasi mezzo appropriato, compresi conferenze, seminari, convegni e pubblicazioni scientifiche.

svolgere attività di formazione e tutoraggio
  • fare da mentore alle persone

    Fare da mentore alle persone fornendo sostegno emotivo, condividendo le esperienze e fornendo consulenza ai singoli per aiutarli nel loro sviluppo personale, nonché adeguando il sostegno alle esigenze specifiche dei singoli e rispondendo alle loro richieste e aspettative.

  • interpretare i testi religiosi

    Interpretare il contenuto e i messaggi dei testi religiosi al fine di sviluppare spiritualmente e aiutare gli altri nel loro sviluppo spirituale, applicare i passaggi e i messaggi appropriati durante i servizi e le cerimonie, o ai fini dell’apprendimento teologico.

effettuare consulenza su questioni giuridiche, regolamentari o procedurali
  • promuovere il trasferimento di conoscenze

    Diffondere un'ampia consapevolezza dei processi di valorizzazione delle conoscenze volti a massimizzare il flusso bidirezionale di tecnologia, proprietà intellettuale, competenze e capacità tra la base di ricerca e l'industria o il settore pubblico.

comunicazione, collaborazione e creatività
  • pensare in modo astratto

    Dimostrare la capacità di utilizzare concetti per effettuare e comprendere le generalizzazioni e collegarle o connetterle ad altri elementi, eventi o esperienze.

sviluppare programmi educativi
  • gestire lo sviluppo professionale personale

    Applicarsi ai fini dell’apprendimento permanente e dello sviluppo professionale continuo. Partecipare all’apprendimento per sostenere e aggiornare le competenze professionali. Individuare i settori prioritari per lo sviluppo professionale sulla base delle capacità maturate, il contatto con i pari e le parti interessate.

sviluppare rapporti o reti professionali
  • sviluppare una rete professionale di ricercatori e scienziati

    Sviluppare alleanze, creare contatti o partenariati e scambiare informazioni con altri. Promuovere collaborazioni integrate e aperte in cui diverse parti interessate creano congiuntamente innovazioni e ricerche di valore condiviso Sviluppare il proprio profilo o marchio personale e renderlo visibile e accessibile in contesti di networking in presenza e online.

dirigere, supervisionare e coordinare progetti
  • eseguire la gestione del progetto

    Gestire e pianificare varie risorse, come risorse umane, bilancio, scadenze, risultati e qualità, necessarie per un progetto specifico, e monitorare i progressi del progetto al fine di raggiungere un obiettivo specifico entro un determinato tempo e una determinata dotazione di bilancio.

utilizzare strumenti digitali per la collaborazione e la produttività
  • gestire pubblicazioni aperte

    Conoscere le strategie di pubblicazione aperta, l'uso delle tecnologie dell'informazione a sostegno della ricerca nonché lo sviluppo e la gestione di CRIS (sistemi informativi di ricerca attuali) e degli archivi istituzionali. Fornire consulenza in materia di licenze e diritti di autore, utilizzare indicatori bibliometrici, misurare e comunicare l'impatto della ricerca

raccogliere informazioni da fonti fisiche o elettroniche
  • sintetizzare le informazioni

    Leggere criticamente, interpretare e riassumere informazioni nuove e complesse provenienti da fonti diverse.

DNA delle competenze

DNA delle competenze

Tratti di personalità lavorativa e valori che definiscono questo ruolo

Caratteristiche chiave di cui hai bisogno
Pensiero analitico Varietà Raggiungimento Risultato/Sforzo Indipendenza Integrità Riconoscimento Innovazione Tolleranza allo stress Orientamento sociale Affidabilità Adattabilità/Flessibilità Autocontrollo Preoccupazione per gli altri Cooperazione Leadership
Ricompense chiave che puoi aspettarti
RisultatoCondizioni di …RiconoscimentoRelazioniSupportoIndipendenza
How to qualify

Path to become a ricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiose

What it typically takes to qualify: education level, where it is a regulated profession, and where to study.

Typical education level

Laurea triennale

Study programmes

Real programmes leading to this occupation, by country.

Bachelor of Arts (Honours) in Theology

EQF 6 Possible match No direct programme link available

Arts in Theology

EQF 5 Possible match No direct programme link available

Theology

EQF 7 Possible match DIPLOMA
Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

Panorama della carriera

Dove si adattaricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiose?

Questo ruolo
ricercatore in scienze religiose/ ricercatrice in scienze religiose Questo ruolo
Percorsi di crescita

Punteggi di somiglianza basati sulla sovrapposizione delle competenze dai dati ESCO.

Domande comuni

Domande frequenti

Quali sono le competenze più importanti per un ricercatore in scienze religiose?
Oltre a una solida conoscenza delle lingue classiche (latino, greco) e delle lingue moderne rilevanti per l'ambito di ricerca, sono essenziali capacità di analisi critica, pensiero logico, scrittura scientifica impeccabile e una profonda comprensione dei metodi di ricerca qualitativa e quantitativa.
È possibile lavorare come ricercatore in scienze religiose in autonomia?
Sebbene l'impiego a tempo indeterminato in università o istituti di ricerca sia la forma più comune, è possibile trovare opportunità di lavoro come freelance, ad esempio per la redazione di articoli, la consulenza per progetti culturali o la revisione di testi accademici.
Quali sono le aree di specializzazione più richieste all'interno delle scienze religiose?
Le aree di specializzazione variano a seconda degli interessi del ricercatore e delle esigenze del mercato. Alcune aree particolarmente rilevanti includono lo studio delle religioni del Medio Oriente, la storia delle religioni, l'etica religiosa, la sociologia della religione e l'antropologia della religione.
Ricercatore In Scienze Religiose/ Ricercatrice In Scienze Religiose — c’è carenza in Europa?
No. Nell’edizione ELA/EURES 2025 è stata segnalata un’eccedenza in 5 dei 6 paesi europei che hanno valutato questo gruppo professionale: Austria, Grecia, Finlandia, Lettonia e altri 1. Un paese ha segnalato carenza. Queste valutazioni sono pubblicate per gruppo professionale e non per singola qualifica.
Ricercatore In Scienze Religiose/ Ricercatrice In Scienze Religiose — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
60.820 dollari l’anno come mediana, al 2025-05. Le mediane dei singoli Stati vanno da 28.880 a 80.830 dollari. Fonte: US Bureau of Labor Statistics. Il dato riguarda gli Stati Uniti e non è una proiezione per l’Europa.