Profilo professionale

Mediologo/mediologa

Lente del ruolo

I mediologi studiano il ruolo e l’impatto che i media hanno sulla società. Osservano e documentano l’uso di vari tipi di media, come i giornali, la radio e la televisione e la risposta della società.

Mercato del lavoro
Carenza in Italia e 3 altri paesi
ELA/EURES 2025
Industria
Marketing e vendite
Istruzione
Laurea triennale
41%
Resilienza Punteggio · 2026 (Più alto è, meglio è)
Laurea triennale 49% Esposizione all'IA · 2026
Mercato del lavoro

Dove questa professione è richiesta

Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

I dati riguardano Specialisti in scienze giuridiche, sociali e culturali — 186 professioni, compresa questa.

2 su 12 in carenza202517 su 30 in crescita2.7Mposti entro il 2035

In carenza: Danimarca, Italia.

Carenza più duratura: Italia, 2 anni.

Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.

Informazioni sulla fonte›

Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.

Che cosa significano queste parole

I quattro aspetti riportati in questa sezione

Domanda segnalata
La voce Domanda segnalata indica se i datori di lavoro segnalano di aver bisogno di persone per questo lavoro — una valutazione pubblicata da un organismo nazionale o dell’UE, non un conteggio.
In che direzione va
La voce In che direzione va indica in quale direzione dovrebbe evolvere l’occupazione in questo lavoro nei prossimi anni, secondo una proiezione ufficiale.
Posti disponibili
La voce Posti disponibili indica approssimativamente quanti posti si rendono disponibili, sia per la crescita sia perché alcune persone lasciano questo lavoro.
Retribuzione tipica
La voce Retribuzione tipica indica quanto guadagnano di solito le persone che svolgono questo lavoro, nei luoghi per i quali la fonte pubblica il dato. Se è vuota, non significa che il lavoro non sia retribuito: significa che nessuno pubblica questo dato per quella località.

Una misura viene omessa quando nessuno pubblica il dato per quella località, invece di essere mostrata come zero.

Come si orienta il mercato per te

A tuo favore
Più posti che candidati: i datori di lavoro se li contendono.
In equilibrio
Posti e candidati si equivalgono all’incirca.
Competitivo
Più candidati che posti: aspettati concorrenza.
Dati contrastanti
Le fonti non concordano, oppure lo stesso gruppo professionale è carente in una zona e in eccesso in un’altra.

Ogni fonte riconduce i risultati a una di queste quattro categorie, così c’è un unico vocabolario da imparare. Ciò che cambia sono le prove alla base, riportate sotto ogni giudizio: un rapporto misurato tra posti disponibili e persone in cerca di lavoro, oppure una valutazione pubblicata da un organismo nazionale.

Come si confronta questo lavoro con gli altri lavori nello stesso paese

Forte
Tra le più forti in that country
Buona
Più forte della maggior parte delle professioni in that country
Contrastata
Nella media per that country
Debole
Più debole della maggior parte delle professioni in that country

Questa è una posizione all’interno di un solo paese, non un punteggio da confrontare oltre i confini: i registri alla base dei dati di due paesi contano persone diverse, quindi lo stesso numero ha significati diversi in ciascuno di essi. È anche per questo che un lavoro può essere tra i più forti in un paese e risultare comunque Competitivo: è in testa in un mercato che nel complesso è affollato.

Da dove provengono questi dati

Ogni dato è pubblicato da un istituto nazionale di statistica, da un servizio pubblico per l’impiego o da un organismo dell’UE, e ogni scheda indica la fonte e il periodo a cui si riferisce. In alcuni luoghi i dati vengono rilevati ogni mese, in altri vengono valutati una o due volte l’anno, quindi due luoghi sulla stessa mappa possono descrivere momenti diversi: la data è sempre indicata.

Niente di tutto questo prevede le possibilità di una singola persona. Descrive un mercato.

Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Austria, Spagna)
Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va
Domanda segnalata Retribuzione tipica In che direzione va
Italia Carenza segnalata ELA/EURES 2025 * — +8,1% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Svizzera Carenza segnalata ELA/EURES 2022 * — −6,4% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Germania Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * — +6% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Francia Non segnalato — +6,9% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Austria Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * — +20,7% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Spagna Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * — +11,1% 2023–2035 · Cedefop 2026 *

* Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

Fornisce orientamento professionale a studenti, clienti o dipendenti? Utilizzi questi dati sull'occupazione nella Sua organizzazione.

NexFuture™

Prospettive future per mediologo/mediologa

The outlook for mediologo/mediologa reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro
Come potrebbe cambiare mediologo/mediologa con la crescita dell'adozione dell'IA?

È probabile che questo ruolo cambi gradualmente, con l’intelligenza artificiale che supporta compiti selezionati anziché sostituire l’intera occupazione.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 13 anni (circa il 2039) nello scenario „Previsto“ selezionato.
~40%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP~50%
Bordo umano
MOAT~40%

Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.

2026
2033
2044
Velocità di adozione dell'IA:

Stima basata su modelli. Usatelo come segnale di pianificazione, non come garanzia.

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

41% Di proprietà umana

Ciò che dipende ancora dalle persone

  • interagire professionalmente negli ambienti di ricerca e professionali
  • valutare le attività di ricerca
  • gestire i diritti di proprietà intellettuale
Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su codice deontologico dei giornalisti e disegno della ricerca. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
17% Assistere

Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota

  • gestire pubblicazioni aperte
  • dimostrare competenze disciplinari
  • gestire dati reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili
49% Automatizzare

Attività più esposte all'automazione

  • consultare le fonti di informazione
  • sintetizzare le informazioni
  • presentare domanda di finanziamenti per la ricerca
Analisi dettagliata

Segni vitali e vettori di IA

Vettori di esposizione AI

0-100%
IA/Apprendimento automatico 17%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

IA generativa 16%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

Software cognitivo 2%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

Automazione robotica e fisica 0%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v3.0 Fonti: O*NET® 30.3, ESCO v1.2.1 Aggiornato: ott 2026

NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.

Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Marketing e vendite

Giorno nella vita

Una giornata tipo da mediologo/mediologa

09
09:00 · Mattina
eseguire le ricerche di base sulla tematica di uno scritto
Eseguire ricerche di base approfondite sulle tematiche di uno scritto; sia ricerca in ufficio che visite sul posto e colloqui.
10
10:30 · Metà mattina
gestire i diritti di proprietà intellettuale
Occuparsi dei diritti privati che tutelano i prodotti dell'intelletto da violazioni illecite.
12
12:00 · Mezzogiorno
sviluppare software open source
Impiegare e produrre software open source. Conoscere i principali modelli open source, i regimi di licenza e le pratiche di codifica comunemente adottate nella produzione di software open source.
14
14:00 · Pomeriggio
applicare i principi di etica della ricerca e di integrità scientifica nelle attività di ricerca
Applicare alla ricerca scientifica i principi etici fondamentali e la normativa pertinente, compresi gli aspetti attinenti all'integrità della ricerca. Svolgere, valutare o documentare le attività di ricerca evitando illeciti quali dichiarazioni non rispondenti al vero, falsificazioni e plagio.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
applicare metodi scientifici
Applicare metodi e tecniche scientifici per lo studio di fenomeni mediante l’acquisizione di nuove conoscenze o la correzione e l’integrazione delle conoscenze precedenti.
17
17:00 · Conclusione
comunicare i risultati scientifici
Condividere i risultati recenti e l'entusiasmo per la scienza con il grande pubblico, migliorarne le conoscenze scientifiche, così come l'apprezzamento e la comprensione della scienza, promuovere il ricorso ai risultati scientifici nella formazione delle opinioni.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Competenze e conoscenze

Cosa ti serve per svolgere questo lavoro

Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.

Competenze essenziali
condurre ricerche accademiche o di mercato
  • gestire dati reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili

    Produrre, descrivere, archiviare, conservare e (ri)utilizzare dati scientifici sulla base dei principi FAIR (reperibilità, accessibilità, interoperabilità e riutilizzabilità), facendo in modo che i dati siano aperti quanto più possibile e chiusi quanto necessario.

  • svolgere ricerca scientifica

    Impegnarsi nella concezione o nella creazione di nuove conoscenze formulando quesiti di ricerca, ricercando, migliorando o sviluppando concetti, teorie, modelli, tecniche, strumentazione, software o metodi operativi e utilizzando tecniche e metodi scientifici.

  • applicare metodi scientifici

    Applicare metodi e tecniche scientifici per lo studio di fenomeni mediante l’acquisizione di nuove conoscenze o la correzione e l’integrazione delle conoscenze precedenti.

  • applicare i principi di etica della ricerca e di integrità scientifica nelle attività di ricerca

    Applicare alla ricerca scientifica i principi etici fondamentali e la normativa pertinente, compresi gli aspetti attinenti all'integrità della ricerca. Svolgere, valutare o documentare le attività di ricerca evitando illeciti quali dichiarazioni non rispondenti al vero, falsificazioni e plagio.

  • promuovere l'innovazione aperta nella ricerca

    Applicare tecniche, modelli, metodi e strategie che contribuiscono alla promozione dell'innovazione attraverso la collaborazione con persone e organizzazioni esterne all'organizzazione.

  • integrare la dimensione di genere nella ricerca

    Tenere conto, nell'intero processo di ricerca, delle caratteristiche biologiche e delle specificità sociali e culturali in evoluzione proprie delle donne e degli uomini (genere).

  • svolgere ricerche interdisciplinari

    Svolgere ricerche che superino i confini disciplinari e funzionali.

  • eseguire le ricerche di base sulla tematica di uno scritto

    Eseguire ricerche di base approfondite sulle tematiche di uno scritto; sia ricerca in ufficio che visite sul posto e colloqui.

  • promuovere il coinvolgimento del pubblico nella ricerca

    Coinvolgere il pubblico nelle attività scientifiche e di ricerca e promuovere il loro contributo in termini di conoscenze, tempo o risorse impiegate.

comporre testi tecnici o accademici
  • redigere documenti scientifici o accademici e documentazione tecnica

    Redigere e modificare testi scientifici, accademici o tecnici su diversi argomenti.

  • diffondere i risultati presso la comunità scientifica

    Rendere pubblici i risultati scientifici con qualsiasi mezzo appropriato, compresi conferenze, seminari, convegni e pubblicazioni scientifiche.

  • pubblicare ricerche accademiche

    Svolgere ricerche accademiche, presso un'università o un istituto superiore o autonomamente, nel proprio settore di competenza e pubblicarle in libri o riviste accademiche al fine di apportare un contributo al proprio settore e di ottenere un accreditamento accademico personale.

  • redigere pubblicazioni scientifiche

    Presentare l’ipotesi, le risultanze e le conclusioni della vostra ricerca scientifica nel vostro settore di competenza in una pubblicazione professionale.

raccogliere informazioni da fonti fisiche o elettroniche
  • consultare le fonti di informazione

    Consultare le fonti di informazione pertinenti per trovare ispirazione, per istruire se stessi su alcuni temi e acquisire informazioni di base.

  • sintetizzare le informazioni

    Leggere criticamente, interpretare e riassumere informazioni nuove e complesse provenienti da fonti diverse.

gestire informazioni
  • gestire i dati della ricerca

    Produrre e analizzare dati scientifici derivanti da metodi di ricerca qualitativi e quantitativi. Archiviare e mantenere i dati nelle banche dati di ricerca. Sostenere il riutilizzo dei dati scientifici e conoscere i principi di gestione dei dati aperti.

lavorare con gli altri
  • interagire professionalmente negli ambienti di ricerca e professionali

    Avere riguardo per gli altri e curare le relazioni tra colleghi. Ascoltare, dare e ricevere feedback e rispondere in modo empatico, anche in un contesto professionale che comporta leadership e supervisione del personale.

programmare sistemi per computer
  • sviluppare software open source

    Impiegare e produrre software open source. Conoscere i principali modelli open source, i regimi di licenza e le pratiche di codifica comunemente adottate nella produzione di software open source.

utilizzare lingue straniere
  • parlare lingue diverse

    Padroneggiare le lingue straniere per poter comunicare in una o più lingue straniere.

fornire riscontri
  • valutare le attività di ricerca

    Valutare i progressi, l'impatto e i risultati di altri ricercatori.

condurre studi, indagini e valutazioni
  • dimostrare competenze disciplinari

    Dimostrare una piena conoscenza e una profonda comprensione di uno specifico settore di ricerca, compresi la ricerca responsabile, i principi dell'etica e dell'integrità scientifica della ricerca, la privacy e i requisiti del regolamento generale sulla protezione dei dati, in relazione alle attività di ricerca nell'ambito di una disciplina specifica.

presentare informazioni generali
  • gestire le conoscenze in vista di un impatto sulle politiche

    Accrescere l'impatto e lo sfruttamento dei risultati della ricerca nelle politiche, accertandosi che i dati più utili siano forniti e compresi in tempo utile affinché i responsabili delle politiche possano tenerne conto durante l'intero ciclo politico.

Aree di conoscenza & Software e tecnologie
Aree di conoscenza
  • antropologia

    Lo studio dello sviluppo e del comportamento degli esseri umani.

  • gestione di progetto

    La disciplina che riguarda la gestione dei progetti e le attività rientranti in tale ambito, nonché le relative variabili quali tempo, risorse, requisiti, scadenze e la risposta a eventi imprevisti.

Competenze trasversali
  • codice deontologico dei giornalisti
  • disegno della ricerca
  • letteratura
  • letteratura scientifica
  • media digitali
  • metodologia della ricerca scientifica
  • normativa sui diritti d’autore
  • sociologia dei media
  • studi sulla comunicazione
  • tipi di media
Software e tecnologie
FacebookSASRIBM SPSS StatisticsSalesforce softwareESRI ArcGIS softwareMicrosoft PublisherSocial media sitesAdobe DreamweaverStataCorp StataFund accounting softwareCustomer relationship management CRM softwareData visualization softwareMuthen & Muthen MplusThomson Reuters EndNoteQSR International NVivoScientific Software International HLMCircle Systems Stat/TransferQualtrics Research SuiteATLAS.tiDatabase management system DBMSOnline reference databasesScientific Software International LISRELVERBI MAXQDAWeb editing software
Caratteristiche chiave di cui hai bisogno
Pensiero analitico Varietà Raggiungimento Risultato/Sforzo Indipendenza Integrità Riconoscimento Innovazione Tolleranza allo stress Orientamento sociale Affidabilità Adattabilità/Flessibilità Autocontrollo Preoccupazione per gli altri Cooperazione Leadership
Ricompense chiave che puoi aspettarti
RisultatoCondizioni di …RiconoscimentoRelazioniSupportoIndipendenza
Come qualificarsi

Mediologo: come qualificarsi e dove studiare

Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.

Livello di istruzione tipico

Laurea triennale

Dove studiare

739 percorsi di studio in 29 paesi insegnano le competenze fondamentali di questo lavoro. Inoltre 147 brevi corsi, ciascuno dei quali sviluppa una singola competenza.

Alcuni esempi, con insegnamento nella lingua di questa pagina:

Laurea

Scienze delle Comunicazioni, Media e Tecnologie Digitali

Link Campus University di Roma · Italia

EQF 6 Fonte 1
Laurea

Informazione, culture e organizzazione dei media

Università degli studi di Bologna · Italia

EQF 7 Fonte 1
Laurea

Letteratura e storia dell'arte

Università degli studi del Molise · Italia

EQF 7 Fonte 1
Laurea

Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative

Università degli studi di Parma · Italia

EQF 6 Fonte 1
Fonti
  1. 1. Source: Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), Ufficio di Statistica, Offerta formativa (degree courses), Italian Open Data License v2.0 (IODL 2.0). Academic year 2025/26. Data as at 01/09/2026. Re-presented by NexPath; not an official MUR publication.
Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

Per le organizzazioni

I dati di questa pagina, al servizio dei Suoi studenti, clienti e dipendenti.

Domande comuni

Domande frequenti

Quali sono le competenze più importanti per un mediologo/mediologa?
Oltre a una solida conoscenza dei media e delle loro dinamiche, sono essenziali capacità analitiche, pensiero critico, ottime capacità di comunicazione (scritta e orale), e familiarità con strumenti di analisi dati e software di ricerca.
In quali settori può trovare impiego un mediologo/mediologa?
Le opportunità sono diversificate: agenzie pubblicitarie, istituti di ricerca, università, enti governativi, organizzazioni non profit, e aziende che operano nel settore dei media e della comunicazione.
È richiesta una formazione specifica per diventare mediologo/mediologa?
Sebbene non esista un percorso formativo univoco, una laurea in discipline come Scienze della Comunicazione, Sociologia, Psicologia, o discipline umanistiche con un focus sui media è fortemente consigliata. Esperienze di ricerca e analisi dei media sono un plus.
Mediologo/Mediologa — c’è carenza in Europa?
No. Nell’edizione ELA/EURES 2025 è stata segnalata un’eccedenza in 10 dei 12 paesi europei che hanno valutato questo gruppo professionale: Austria, Cechia, Germania, Grecia e altri 6. 2 paesi hanno segnalato carenza. Queste valutazioni sono pubblicate per gruppo professionale e non per singola qualifica.
Mediologo/Mediologa — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
101.690 dollari l’anno come mediana, al 2025-05. Le mediane dei singoli Stati vanno da 46.950 a 140.770 dollari. Fonte: US Bureau of Labor Statistics. Il dato riguarda gli Stati Uniti e non è una proiezione per l’Europa.

Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 3 ottobre 2026 Informazioni sui nostri dati