Knowledge manager TIC
Lente del ruolo
I knowledge manager TIC contribuiscono alla definizione della strategia organizzativa delle informazioni e attuano le politiche in materia di creazione, modifica, archiviazione e distribuzione delle informazioni e delle conoscenze. Gestiscono la manutenzione e l’evoluzione di informazioni strutturate e non strutturate, creano strutture digitali per consentire l’utilizzo e l’ottimizzazione delle informazioni e delle conoscenze, gestiscono l’analisi dei dati e forniscono soluzioni di intelligence aziendale.
La giornata tipo di un knowledge manager TIC è dedicata a ottimizzare il flusso di informazioni e la loro fruizione. Ciò implica la definizione e l'implementazione di strategie per la gestione della conoscenza, la creazione di archivi digitali efficienti, l'analisi dei dati per identificare trend e opportunità, e la fornitura di soluzioni di business intelligence. Il ruolo richiede una costante attenzione all'evoluzione tecnologica e alle esigenze degli utenti interni, con l'obiettivo di migliorare la produttività e il processo decisionale.
- • Definire e implementare la strategia di gestione della conoscenza aziendale, in linea con gli obiettivi organizzativi.
- • Creare e gestire archivi digitali, tassonomie e ontologie per organizzare e rendere accessibili le informazioni strutturate e non strutturate.
- • Analizzare i dati aziendali per identificare trend, pattern e opportunità di miglioramento, fornendo report e dashboard di business intelligence.
Dove questa professione è richiesta
Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.
I dati riguardano Dirigenti nei servizi di produzione e specializzati — 186 professioni, compresa questa.
In carenza: Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro e altri 3.
Carenza più duratura: Belgio, 4 anni.
Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.
Informazioni sulla fonte›
Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.
Che cosa significano queste parole
I quattro aspetti riportati in questa sezione
- Domanda segnalata
- La voce Domanda segnalata indica se i datori di lavoro segnalano di aver bisogno di persone per questo lavoro — una valutazione pubblicata da un organismo nazionale o dell’UE, non un conteggio.
- In che direzione va
- La voce In che direzione va indica in quale direzione dovrebbe evolvere l’occupazione in questo lavoro nei prossimi anni, secondo una proiezione ufficiale.
- Posti disponibili
- La voce Posti disponibili indica approssimativamente quanti posti si rendono disponibili, sia per la crescita sia perché alcune persone lasciano questo lavoro.
- Retribuzione tipica
- La voce Retribuzione tipica indica quanto guadagnano di solito le persone che svolgono questo lavoro, nei luoghi per i quali la fonte pubblica il dato. Se è vuota, non significa che il lavoro non sia retribuito: significa che nessuno pubblica questo dato per quella località.
Una misura viene omessa quando nessuno pubblica il dato per quella località, invece di essere mostrata come zero.
Come si orienta il mercato per te
- A tuo favore
- Più posti che candidati: i datori di lavoro se li contendono.
- In equilibrio
- Posti e candidati si equivalgono all’incirca.
- Competitivo
- Più candidati che posti: aspettati concorrenza.
- Dati contrastanti
- Le fonti non concordano, oppure lo stesso gruppo professionale è carente in una zona e in eccesso in un’altra.
Ogni fonte riconduce i risultati a una di queste quattro categorie, così c’è un unico vocabolario da imparare. Ciò che cambia sono le prove alla base, riportate sotto ogni giudizio: un rapporto misurato tra posti disponibili e persone in cerca di lavoro, oppure una valutazione pubblicata da un organismo nazionale.
Come si confronta questo lavoro con gli altri lavori nello stesso paese
- Forte
- Tra le più forti in that country
- Buona
- Più forte della maggior parte delle professioni in that country
- Contrastata
- Nella media per that country
- Debole
- Più debole della maggior parte delle professioni in that country
Questa è una posizione all’interno di un solo paese, non un punteggio da confrontare oltre i confini: i registri alla base dei dati di due paesi contano persone diverse, quindi lo stesso numero ha significati diversi in ciascuno di essi. È anche per questo che un lavoro può essere tra i più forti in un paese e risultare comunque Competitivo: è in testa in un mercato che nel complesso è affollato.
Da dove provengono questi dati
Ogni dato è pubblicato da un istituto nazionale di statistica, da un servizio pubblico per l’impiego o da un organismo dell’UE, e ogni scheda indica la fonte e il periodo a cui si riferisce. In alcuni luoghi i dati vengono rilevati ogni mese, in altri vengono valutati una o due volte l’anno, quindi due luoghi sulla stessa mappa possono descrivere momenti diversi: la data è sempre indicata.
Niente di tutto questo prevede le possibilità di una singola persona. Descrive un mercato.
Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Austria, Spagna)
| Domanda segnalata | Retribuzione tipica | In che direzione va | |
|---|---|---|---|
| Italia | Carenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | +12% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Svizzera | Carenza segnalata ELA/EURES 2024 * | — | +11,1% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Germania | Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | +76,2% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Francia | Non segnalato | — | +110,9% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Austria | Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | +15,6% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Spagna | Eccedenza segnalata ELA/EURES 2024 * | — | +6% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
* Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.
Fornisce orientamento professionale a studenti, clienti o dipendenti? Utilizzi questi dati sull'occupazione nella Sua organizzazione.
Prospettive future per knowledge manager TIC
The outlook for knowledge manager TIC reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.
Come vengono calcolati questi punteggi?
L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.
Come potrebbe cambiare knowledge manager TIC con la crescita dell'adozione dell'IA?
Diverse aree di attività potrebbero spostarsi verso flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale, quindi la riqualificazione diventa più importante.
Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.
Diverse aree di attività potrebbero spostarsi verso flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale, quindi la riqualificazione diventa più importante.
Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.
Stima basata su modelli. Usatelo come segnale di pianificazione, non come garanzia.
Confronta questo con il tuo profilo
Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo
Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.
Ciò che dipende ancora dalle persone
- definire una strategia tecnologica
- gestire le conoscenze aziendali
Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota
- analizzare il contesto TIC di un’organizzazione
- interpretare i dati attuali
- valutare le necessità di informazione
Attività più esposte all'automazione
- gestire le fonti di informazioni
- trasferire dati esistenti
- gestire sistemi di raccolta dei dati
Segni vitali e vettori di IA
Vettori di esposizione AI
0-100%Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva
Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni
Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi
Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori
Dettagli tecnici
NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.
Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.
Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo
Tecnologia digitale
Una giornata tipo da knowledge manager TIC
09 09:00 · Mattina creare modelli di dati
10 10:30 · Metà mattina definire una strategia tecnologica
12 12:00 · Mezzogiorno gestire l’architettura dei dati TIC
14 14:00 · Pomeriggio gestire sistemi di raccolta dei dati
15 15:30 · Nel tardo pomeriggio trasferire dati esistenti
17 17:00 · Conclusione valutare le necessità di informazione
L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.
Cosa ti serve per svolgere questo lavoro
Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.
-
gestire sistemi di raccolta dei dati
Sviluppare e gestire metodi e strategie utilizzati per massimizzare la qualità dei dati e l’efficienza statistica nella raccolta dei dati, al fine di garantire che i dati raccolti siano ottimizzati per l’ulteriore elaborazione dei dati.
-
strutturare informazioni
Organizzare le informazioni utilizzando metodi sistematici, come i modelli mentali e conformemente a determinate norme, al fine di facilitare il trattamento e la comprensione delle informazioni da parte degli utenti in relazione alle esigenze e alle caratteristiche specifiche dei supporti di output.
-
creare modelli di dati
Utilizzare tecniche e metodologie specifiche per analizzare i requisiti in materia di dati dei processi aziendali di un’organizzazione, al fine di creare modelli per tali dati, come modelli concettuali, logici e fisici. Questi modelli hanno una struttura e un formato specifici.
-
trasferire dati esistenti
Applicare i metodi di migrazione e conversione per i dati esistenti, al fine di trasferire o convertire i dati tra formati, sistemi di archiviazione o sistemi informatici.
-
interpretare i dati attuali
Analizzare i dati attuali e aggiornati raccolti da fonti quali dati di mercato, pubblicazioni scientifiche, richieste dei clienti e questionari, al fine di valutare lo sviluppo e l’innovazione nei settori di competenza.
-
definire una strategia tecnologica
Elaborare un piano generale di obiettivi, prassi, principi e tattiche relativi all’uso di tecnologie all’interno di un’organizzazione e descrivere le modalità per conseguire gli obiettivi, tenendo conto delle analisi e dei pertinenti regolamenti.
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gestire le conoscenze aziendali
Creare strutture e politiche di distribuzione per consentire o migliorare l’utilizzo delle informazioni avvalendosi di strumenti adeguati per l’estrazione, la creazione e l’espansione delle competenze aziendali.
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valutare le necessità di informazione
Comunicare con i clienti o gli utenti al fine di individuare le informazioni di cui necessitano e i metodi con cui possono accedervi.
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gestire l’architettura dei dati TIC
Sovrintendere ai regolamenti e utilizzare le tecniche TIC per definire l’architettura dei sistemi di informazione e per controllare la raccolta, archiviazione, consolidamento e utilizzo dei dati in un’organizzazione.
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analizzare il contesto TIC di un’organizzazione
Studiare l’ambiente esterno e interno di un’organizzazione individuandone i punti di forza e di debolezza al fine di fornire una base per le strategie aziendali e l’ulteriore pianificazione.
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creare rappresentazioni visive di dati
Creare rappresentazioni visive di dati quali grafici o diagrammi per una comprensione più agevole.
-
gestire le fonti di informazioni
Individuare le fonti e in fornitori di informazioni interni ed esterni pertinenti. Organizzare il flusso di lavoro delle informazioni e definire gli elementi da fornire in base alle informazioni.
architettura dell’informazione
I metodi con cui le informazioni vengono generate, strutturate, conservate, gestite, collegate, scambiate e utilizzate.
archiviazione dati
I concetti fisici e tecnici dell’organizzazione dell’archiviazione dati digitale in sistemi specifici sia a livello locale, come dischi rigidi e memorie ad accesso casuale (RAM), sia a distanza, via rete, Internet o cloud.
classificazione delle informazioni
Il processo di classificazione delle informazioni in categorie indicando le relazioni tra i dati per determinati scopi chiaramente definiti.
dati non strutturati
Le informazioni che non sono organizzate in modo predefinito o che non hanno un modello di dati predefinito, che sono difficili da comprendere e per cui è difficile trovare modelli senza utilizzare tecniche come l’estrazione di dati.
elaborazione analitica online
Gli strumenti online che analizzano, aggregano e presentano dati multidimensionali che consentono agli utenti di estrarre e visualizzare dati da specifici punti di vista in modo interattivo e selettivo.
estrazione di dati
I metodi di intelligenza artificiale, di apprendimento automatico, le statistiche e le banche dati utilizzati per estrarre contenuti da un insieme di dati.
estrazione di informazioni
Le tecniche e i metodi utilizzati per ottenere ed estrarre informazioni da documenti e fonti digitali non strutturati o semistrutturati.
modelli di dati
Le tecniche e i sistemi esistenti utilizzati per strutturare gli elementi di dati e mostrare le relazioni tra loro, e i metodi per interpretare le strutture e le relazioni dei dati.
sistemi di supporto decisionale
I sistemi TIC che possono essere utilizzati per sostenere il processo decisionale di imprese o organizzazioni.
strategia in materia di sicurezza delle informazioni
Il piano definito da una società che stabilisce gli obiettivi in materia di sicurezza delle informazioni e le misure per attenuare i rischi, definisce gli obiettivi di controllo, stabilisce le metriche e i parametri di riferimento nel rispetto dei requisiti giuridici, interni e contrattuali.
struttura dell’informazione
Il tipo di infrastruttura che definisce il formato dei dati (semistrutturati, non strutturati e strutturati).
vettori di attacco
Percorsi o metodi utilizzati dagli attori delle minacce per sfruttare le vulnerabilità delle reti o dei sistemi informatici provenienti da un’organizzazione concreta e influenzare la sua disponibilità, integrità e riservatezza. I vettori di attacco possono utilizzare tattiche di ingegneria sociale quali messaggi di phishing o pretexting, exploit tecnici come SQL injection, nonché attacchi basati su buffer overflow.
Knowledge manager TIC: come qualificarsi e dove studiare
Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.
Laurea magistrale
850 percorsi di studio in 27 paesi insegnano le competenze fondamentali di questo lavoro. Inoltre 206 brevi corsi, ciascuno dei quali sviluppa una singola competenza.
Alcuni esempi, con insegnamento nella lingua di questa pagina:
Organizzazione, societa' e tecnologia
Università degli studi di Trento · Italia
Data Science, Business Analytics e Innovazione
Università degli studi di Cagliari · Italia
Informatica per le aziende digitali
Università telematica "Pegaso" di Napoli · Italia
Intelligenza artificiale e data analytics
Università degli studi di Trieste · Italia
Questi sono 5 su 1056.
Fonti
- 1. Source: Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), Ufficio di Statistica, Offerta formativa (degree courses), Italian Open Data License v2.0 (IODL 2.0). Academic year 2025/26. Data as at 01/09/2026. Re-presented by NexPath; not an official MUR publication.
Percorsi de crescita e ruoli simili
Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.
Dove si adatta knowledge manager TIC?
Punteggi di somiglianza basati sulla sovrapposizione delle competenze dai dati ESCO.
Per le organizzazioni
I dati di questa pagina, al servizio dei Suoi studenti, clienti e dipendenti.
Domande frequenti
Quali sono le competenze tecniche più importanti per un knowledge manager TIC?
Come si misura il successo di un knowledge manager TIC?
Quali sono le caratteristiche personali che rendono efficace un knowledge manager TIC?
Knowledge Manager TIC — c’è carenza in Europa?
Knowledge Manager TIC — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 19 ottobre 2026 Informazioni sui nostri dati