Profilo professionale

Knowledge manager TIC

Lente del ruolo

I knowledge manager TIC contribuiscono alla definizione della strategia organizzativa delle informazioni e attuano le politiche in materia di creazione, modifica, archiviazione e distribuzione delle informazioni e delle conoscenze. Gestiscono la manutenzione e l’evoluzione di informazioni strutturate e non strutturate, creano strutture digitali per consentire l’utilizzo e l’ottimizzazione delle informazioni e delle conoscenze, gestiscono l’analisi dei dati e forniscono soluzioni di intelligence aziendale.

Riepilogo

La giornata tipo di un knowledge manager TIC è dedicata a ottimizzare il flusso di informazioni e la loro fruizione. Ciò implica la definizione e l'implementazione di strategie per la gestione della conoscenza, la creazione di archivi digitali efficienti, l'analisi dei dati per identificare trend e opportunità, e la fornitura di soluzioni di business intelligence. Il ruolo richiede una costante attenzione all'evoluzione tecnologica e alle esigenze degli utenti interni, con l'obiettivo di migliorare la produttività e il processo decisionale.

Responsabilità Chiave
  • • Definire e implementare la strategia di gestione della conoscenza aziendale, in linea con gli obiettivi organizzativi.
  • • Creare e gestire archivi digitali, tassonomie e ontologie per organizzare e rendere accessibili le informazioni strutturate e non strutturate.
  • • Analizzare i dati aziendali per identificare trend, pattern e opportunità di miglioramento, fornendo report e dashboard di business intelligence.
Mercato del lavoro
Carenza in Italia e 11 altri paesi
ELA/EURES 2025
Industria
Tecnologia digitale
Istruzione
Laurea magistrale
31%
Resilienza Punteggio · 2026 (Più alto è, meglio è)
Laurea magistrale 62% Esposizione all'IA · 2026
Labour market

Dove questa professione è richiesta

Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

Carenza segnalataEccedenza segnalataSegnalato in un altro annoNon coperto da questa fonte

Colore più intenso: segnalato allo stesso modo per più anni consecutivi.

I dati riguardano Dirigenti nei servizi di produzione e specializzati — 186 professioni, compresa questa.

7 su 11 in carenza202514 su 26 in crescita2.5Mposti entro il 2035

In carenza: Belgium, Bulgaria, Cyprus, Czechia e altri 3.

Carenza più duratura: Belgium, 4 anni.

Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.

Informazioni sulla fonte›

Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.

What these words mean

The four things this section reports

Reported demand
Whether employers report needing people in this job — a judgement published by a national or EU body, not a count.
Where it is heading
Which way employment in this job is expected to move over the coming years, from an official projection.
Openings
Roughly how many openings arise — from growth and from people leaving the job.
Typical pay
What people in this job typically earn where the source publishes it. Blank does not mean unpaid; it means nobody publishes it for that place.

A measure is left out when nobody publishes it for that place, rather than shown as zero.

Which way the market leans for you

In your favour
More openings than people looking — employers are competing for candidates.
Balanced
Openings and candidates are roughly matched.
Competitive
More people looking than openings — expect to compete.
Mixed evidence
Sources disagree, or the same occupation group is short in one part and oversupplied in another.

Every source resolves to one of these four, so there is a single vocabulary to learn. What differs is the evidence behind it, which is printed underneath each verdict — a measured ratio of openings to jobseekers, or an assessment published by a national body.

How this job compares with other jobs in the same country

Strong
Among the strongest in that country
Good
Stronger than most jobs in that country
Mixed
About typical for that country
Weak
Weaker than most jobs in that country

This is a rank within one country, not a score you can carry across borders — the registers behind two countries count different people, so the same number means different things in each. It is also why a job can be among the strongest in a country and still show as Competitive: it leads the field in a market that is crowded overall.

Where these come from

Every figure is published by a national statistics office, a public employment service or an EU body, and each card names its source and the period it covers. Some places are counted monthly, others assessed once or twice a year, so two places on the same map can be describing different moments — the date is always shown.

None of this predicts one person's chances. It describes a market.

Esplora altro

Trova il tuo percorso professionale e scopri la scienza dietro i nostri consigli.

Controllo rapido della vestibilità

knowledge manager TIC potrebbe andarti bene?

Rispondi a tre domande veloci. Questa non è una valutazione completa: è un teaser per aiutarti a decidere se confrontare il tuo profilo.

Progresso0/3

Ti piacciono le attività che richiedono Leadership?

Ti piacciono le attività che richiedono Integrità?

Ti piacciono le attività che richiedono Raggiungimento?

NexFuture™

Prospettive future per knowledge manager TIC

The outlook for knowledge manager TIC reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro
Come potrebbe cambiare knowledge manager TIC con la crescita dell'adozione dell'IA?

Diverse aree di attività potrebbero spostarsi verso flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale, quindi la riqualificazione diventa più importante.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 11 anni (circa il 2037) nello scenario „Previsto“ selezionato.
~30%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP~65%
Bordo umano
MOAT~30%

Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.

2026
2032
2042
Velocità di adozione dell'IA:

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

Di proprietà umana 31% Di proprietà umana

Ciò che dipende ancora dalle persone

  • definire una strategia tecnologica
  • gestire le conoscenze aziendali
Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su architettura dell’informazione e archiviazione dati. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
Assistere 30% Assistere

Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota

  • analizzare il contesto TIC di un’organizzazione
  • interpretare i dati attuali
  • valutare le necessità di informazione
Automatizzare 62% Automatizzare

Attività più esposte all'automazione

  • gestire le fonti di informazioni
  • trasferire dati esistenti
  • gestire sistemi di raccolta dei dati
Analisi dettagliata

Segni vitali e vettori di IA

Vettori di esposizione AI

0-100%
IA/Apprendimento automatico 30%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

IA generativa 7%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

Software cognitivo 4%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

Automazione robotica e fisica 0%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v3.0 Fonti: O*NET® 30.3, ESCO v1.2.1 Aggiornato: set 2026

NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.

Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Tecnologia digitale

Giorno nella vita

Una giornata tipo da knowledge manager TIC

09
09:00 · Mattina
creare modelli di dati
Utilizzare tecniche e metodologie specifiche per analizzare i requisiti in materia di dati dei processi aziendali di un’organizzazione, al fine di creare modelli per tali dati, come modelli concettuali, logici e fisici. Questi modelli hanno una struttura e un formato specifici.
10
10:30 · Metà mattina
definire una strategia tecnologica
Elaborare un piano generale di obiettivi, prassi, principi e tattiche relativi all’uso di tecnologie all’interno di un’organizzazione e descrivere le modalità per conseguire gli obiettivi, tenendo conto delle analisi e dei pertinenti regolamenti.
12
12:00 · Mezzogiorno
gestire l’architettura dei dati TIC
Sovrintendere ai regolamenti e utilizzare le tecniche TIC per definire l’architettura dei sistemi di informazione e per controllare la raccolta, archiviazione, consolidamento e utilizzo dei dati in un’organizzazione.
14
14:00 · Pomeriggio
gestire sistemi di raccolta dei dati
Sviluppare e gestire metodi e strategie utilizzati per massimizzare la qualità dei dati e l’efficienza statistica nella raccolta dei dati, al fine di garantire che i dati raccolti siano ottimizzati per l’ulteriore elaborazione dei dati.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
trasferire dati esistenti
Applicare i metodi di migrazione e conversione per i dati esistenti, al fine di trasferire o convertire i dati tra formati, sistemi di archiviazione o sistemi informatici.
17
17:00 · Conclusione
valutare le necessità di informazione
Comunicare con i clienti o gli utenti al fine di individuare le informazioni di cui necessitano e i metodi con cui possono accedervi.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Competenze e conoscenze

Cosa ti serve per svolgere questo lavoro

Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.

Competenze essenziali
gestire informazioni
  • gestire sistemi di raccolta dei dati

    Sviluppare e gestire metodi e strategie utilizzati per massimizzare la qualità dei dati e l’efficienza statistica nella raccolta dei dati, al fine di garantire che i dati raccolti siano ottimizzati per l’ulteriore elaborazione dei dati.

  • strutturare informazioni

    Organizzare le informazioni utilizzando metodi sistematici, come i modelli mentali e conformemente a determinate norme, al fine di facilitare il trattamento e la comprensione delle informazioni da parte degli utenti in relazione alle esigenze e alle caratteristiche specifiche dei supporti di output.

  • creare modelli di dati

    Utilizzare tecniche e metodologie specifiche per analizzare i requisiti in materia di dati dei processi aziendali di un’organizzazione, al fine di creare modelli per tali dati, come modelli concettuali, logici e fisici. Questi modelli hanno una struttura e un formato specifici.

gestire, raccogliere e archiviare dati digitali
  • trasferire dati esistenti

    Applicare i metodi di migrazione e conversione per i dati esistenti, al fine di trasferire o convertire i dati tra formati, sistemi di archiviazione o sistemi informatici.

monitorare gli sviluppi nel settore di competenza
  • interpretare i dati attuali

    Analizzare i dati attuali e aggiornati raccolti da fonti quali dati di mercato, pubblicazioni scientifiche, richieste dei clienti e questionari, al fine di valutare lo sviluppo e l’innovazione nei settori di competenza.

sviluppare piani finanziari, aziendali o commerciali
  • definire una strategia tecnologica

    Elaborare un piano generale di obiettivi, prassi, principi e tattiche relativi all’uso di tecnologie all’interno di un’organizzazione e descrivere le modalità per conseguire gli obiettivi, tenendo conto delle analisi e dei pertinenti regolamenti.

elaborare politiche e procedure operative
  • gestire le conoscenze aziendali

    Creare strutture e politiche di distribuzione per consentire o migliorare l’utilizzo delle informazioni avvalendosi di strumenti adeguati per l’estrazione, la creazione e l’espansione delle competenze aziendali.

dialogare con gli altri per individuare le esigenze
  • valutare le necessità di informazione

    Comunicare con i clienti o gli utenti al fine di individuare le informazioni di cui necessitano e i metodi con cui possono accedervi.

progettare sistemi e applicazioni tic
  • gestire l’architettura dei dati TIC

    Sovrintendere ai regolamenti e utilizzare le tecniche TIC per definire l’architettura dei sistemi di informazione e per controllare la raccolta, archiviazione, consolidamento e utilizzo dei dati in un’organizzazione.

analizzare operazioni commerciali
  • analizzare il contesto TIC di un’organizzazione

    Studiare l’ambiente esterno e interno di un’organizzazione individuandone i punti di forza e di debolezza al fine di fornire una base per le strategie aziendali e l’ulteriore pianificazione.

presentare ricerche o informazioni tecniche
  • creare rappresentazioni visive di dati

    Creare rappresentazioni visive di dati quali grafici o diagrammi per una comprensione più agevole.

raccogliere informazioni da fonti fisiche o elettroniche
  • gestire le fonti di informazioni

    Individuare le fonti e in fornitori di informazioni interni ed esterni pertinenti. Organizzare il flusso di lavoro delle informazioni e definire gli elementi da fornire in base alle informazioni.

Aree di conoscenza & Software e tecnologie
Aree di conoscenza
  • architettura dell’informazione

    I metodi con cui le informazioni vengono generate, strutturate, conservate, gestite, collegate, scambiate e utilizzate.

  • archiviazione dati

    I concetti fisici e tecnici dell’organizzazione dell’archiviazione dati digitale in sistemi specifici sia a livello locale, come dischi rigidi e memorie ad accesso casuale (RAM), sia a distanza, via rete, Internet o cloud.

  • classificazione delle informazioni

    Il processo di classificazione delle informazioni in categorie indicando le relazioni tra i dati per determinati scopi chiaramente definiti.

  • dati non strutturati

    Le informazioni che non sono organizzate in modo predefinito o che non hanno un modello di dati predefinito, che sono difficili da comprendere e per cui è difficile trovare modelli senza utilizzare tecniche come l’estrazione di dati.

  • elaborazione analitica online

    Gli strumenti online che analizzano, aggregano e presentano dati multidimensionali che consentono agli utenti di estrarre e visualizzare dati da specifici punti di vista in modo interattivo e selettivo.

  • estrazione di dati

    I metodi di intelligenza artificiale, di apprendimento automatico, le statistiche e le banche dati utilizzati per estrarre contenuti da un insieme di dati.

  • estrazione di informazioni

    Le tecniche e i metodi utilizzati per ottenere ed estrarre informazioni da documenti e fonti digitali non strutturati o semistrutturati.

  • modelli di dati

    Le tecniche e i sistemi esistenti utilizzati per strutturare gli elementi di dati e mostrare le relazioni tra loro, e i metodi per interpretare le strutture e le relazioni dei dati.

  • sistemi di supporto decisionale

    I sistemi TIC che possono essere utilizzati per sostenere il processo decisionale di imprese o organizzazioni.

  • strategia in materia di sicurezza delle informazioni

    Il piano definito da una società che stabilisce gli obiettivi in materia di sicurezza delle informazioni e le misure per attenuare i rischi, definisce gli obiettivi di controllo, stabilisce le metriche e i parametri di riferimento nel rispetto dei requisiti giuridici, interni e contrattuali.

  • struttura dell’informazione

    Il tipo di infrastruttura che definisce il formato dei dati (semistrutturati, non strutturati e strutturati).

  • vettori di attacco

    Percorsi o metodi utilizzati dagli attori delle minacce per sfruttare le vulnerabilità delle reti o dei sistemi informatici provenienti da un’organizzazione concreta e influenzare la sua disponibilità, integrità e riservatezza. I vettori di attacco possono utilizzare tattiche di ingegneria sociale quali messaggi di phishing o pretexting, exploit tecnici come SQL injection, nonché attacchi basati su buffer overflow.

Software e tecnologie
Structured query language SQLSASRMicrosoft SQL ServerIBM SPSS StatisticsMicrosoft Visual BasicTableauTeradata DatabaseMEDITECH softwareEpic SystemsMicrosoft SQL Server Reporting Services SSRSeClinicalWorks EHR softwareHenry Schein DentrixMinitabScheduling softwareSAP Business ObjectsIBM Cognos ImpromptuQlik Tech QlikViewGraphics softwareMicroStrategyStataCorp StataEkoQuest Erwin Data ModelerSAP Crystal ReportsMedical condition coding softwareHealthcare common procedure coding system HCPCSVirtual private networking VPN softwareMicrosoft Visual Basic Scripting Edition VBScriptIBM InfoSphere DataStageMedical procedure coding softwareElectronic medical record EMR softwareBilling softwareHMSPCC EHRSpeech recognition softwarePCC Pediatric PartnerSOAPware EMRNextGen Healthcare Information Systems EMRHyland Software OnBaseAmerican Medical Association CodeManager
Caratteristiche chiave di cui hai bisogno
Leadership Integrità Raggiungimento Tolleranza allo stress Adattabilità/Flessibilità Affidabilità Cooperazione Autocontrollo Varietà Riconoscimento Pensiero analitico Preoccupazione per gli altri Risultato/Sforzo Orientamento sociale Indipendenza Innovazione
Ricompense chiave che puoi aspettarti
RisultatoCondizioni di …RiconoscimentoRelazioniSupportoIndipendenza
Come qualificarsi

Knowledge manager TIC: come qualificarsi e dove studiare

Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.

Livello di istruzione tipico

Laurea magistrale

Programmi di studio

Programmi reali che portano a questa occupazione, per paese.

Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

Panorama della carriera

Dove si adatta knowledge manager TIC?

Questo ruolo
knowledge manager TIC Questo ruolo

Punteggi di somiglianza basati sulla sovrapposizione delle competenze dai dati ESCO.

Domande comuni

Domande frequenti

Quali sono le competenze tecniche più importanti per un knowledge manager TIC?
Oltre a una solida comprensione dei principi di gestione della conoscenza, sono fondamentali competenze nell'utilizzo di strumenti di data analysis (es. Tableau, Power BI), piattaforme di content management (CMS), sistemi di gestione documentale (DMS) e tecnologie di ricerca aziendale. La familiarità con i principi di metadatazione e archiviazione digitale è altrettanto cruciale.
Come si misura il successo di un knowledge manager TIC?
Il successo si valuta attraverso diversi indicatori, tra cui l'aumento dell'utilizzo delle risorse informative aziendali, la riduzione del tempo necessario per trovare informazioni, il miglioramento della qualità delle decisioni grazie all'accesso a dati accurati e tempestivi, e l'aumento della produttività dei dipendenti.
Quali sono le caratteristiche personali che rendono efficace un knowledge manager TIC?
Un knowledge manager TIC efficace deve possedere ottime capacità comunicative e relazionali, essere orientato al problem solving, avere una forte attenzione ai dettagli e dimostrare capacità di analisi critica. La proattività e la capacità di lavorare in team sono altrettanto importanti.
Knowledge Manager TIC — c’è carenza in Europa?
Sì. Nell’edizione ELA/EURES 2025 è stata segnalata carenza in 7 dei 10 paesi europei che hanno valutato questo gruppo professionale: Belgio, Bulgaria, Cipro, Cechia e altri 3. Belgio la segnala da 4 anni consecutivi. Queste valutazioni sono pubblicate per gruppo professionale e non per singola qualifica.
Knowledge Manager TIC — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
67.310 dollari l’anno come mediana, al 2025-05. Le mediane dei singoli Stati vanno da 27.040 a 93.300 dollari. Fonte: US Bureau of Labor Statistics. Il dato riguarda gli Stati Uniti e non è una proiezione per l’Europa.

Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 20 settembre 2026 Informazioni sui nostri dati