Veterinario generalista
Istantanea
I veterinari generalisti sono professionisti con un’istruzione scientifica completa. Sono autorizzati a occuparsi, in modo indipendente, etico e personalmente responsabile, di tutti gli aspetti della medicina veterinaria, nell’interesse della salute e del benessere degli animali e della salute pubblica, conformemente alla legislazione nazionale e internazionale. I veterinari generalisti possono lavorare con qualsiasi specie, ma anche decidere di dedicarsi a singole specie o tipi, come gli equini, gli animali da compagnia o da produzione.
Il veterinario generalista è un professionista sanitario con una solida formazione scientifica, autorizzato a gestire in modo autonomo, etico e responsabile tutti gli aspetti della medicina veterinaria. Il suo lavoro quotidiano può variare notevolmente, dalla diagnosi e cura di malattie comuni alla gestione di emergenze, fino alla prevenzione e alla consulenza ai proprietari. Può operare con diverse specie animali, scegliendo di specializzarsi in alcune di esse, come gli animali da compagnia, gli equini o quelli da produzione.
- • Effettuare visite mediche e diagnostiche su animali di diverse specie.
- • Prescrivere e somministrare terapie farmacologiche e chirurgiche.
- • Eseguire interventi chirurgici di routine e gestire emergenze veterinarie.
Dove questa professione è richiesta
Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.
I dati riguardano Specialisti della salute — 68 professioni, compresa questa.
In carenza: Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia e altri 7.
Carenza più duratura: Paesi Bassi, 3 anni.
Dove la professione è regolamentata, il tuo titolo dovrebbe essere riconosciuto formalmente prima di poter esercitare.
Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.
Informazioni sulla fonte›
Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.
Che cosa significano queste parole
I quattro aspetti riportati in questa sezione
- Domanda segnalata
- La voce Domanda segnalata indica se i datori di lavoro segnalano di aver bisogno di persone per questo lavoro — una valutazione pubblicata da un organismo nazionale o dell’UE, non un conteggio.
- In che direzione va
- La voce In che direzione va indica in quale direzione dovrebbe evolvere l’occupazione in questo lavoro nei prossimi anni, secondo una proiezione ufficiale.
- Posti disponibili
- La voce Posti disponibili indica approssimativamente quanti posti si rendono disponibili, sia per la crescita sia perché alcune persone lasciano questo lavoro.
- Retribuzione tipica
- La voce Retribuzione tipica indica quanto guadagnano di solito le persone che svolgono questo lavoro, nei luoghi per i quali la fonte pubblica il dato. Se è vuota, non significa che il lavoro non sia retribuito: significa che nessuno pubblica questo dato per quella località.
Una misura viene omessa quando nessuno pubblica il dato per quella località, invece di essere mostrata come zero.
Come si orienta il mercato per te
- A tuo favore
- Più posti che candidati: i datori di lavoro se li contendono.
- In equilibrio
- Posti e candidati si equivalgono all’incirca.
- Competitivo
- Più candidati che posti: aspettati concorrenza.
- Dati contrastanti
- Le fonti non concordano, oppure lo stesso gruppo professionale è carente in una zona e in eccesso in un’altra.
Ogni fonte riconduce i risultati a una di queste quattro categorie, così c’è un unico vocabolario da imparare. Ciò che cambia sono le prove alla base, riportate sotto ogni giudizio: un rapporto misurato tra posti disponibili e persone in cerca di lavoro, oppure una valutazione pubblicata da un organismo nazionale.
Come si confronta questo lavoro con gli altri lavori nello stesso paese
- Forte
- Tra le più forti in that country
- Buona
- Più forte della maggior parte delle professioni in that country
- Contrastata
- Nella media per that country
- Debole
- Più debole della maggior parte delle professioni in that country
Questa è una posizione all’interno di un solo paese, non un punteggio da confrontare oltre i confini: i registri alla base dei dati di due paesi contano persone diverse, quindi lo stesso numero ha significati diversi in ciascuno di essi. È anche per questo che un lavoro può essere tra i più forti in un paese e risultare comunque Competitivo: è in testa in un mercato che nel complesso è affollato.
Da dove provengono questi dati
Ogni dato è pubblicato da un istituto nazionale di statistica, da un servizio pubblico per l’impiego o da un organismo dell’UE, e ogni scheda indica la fonte e il periodo a cui si riferisce. In alcuni luoghi i dati vengono rilevati ogni mese, in altri vengono valutati una o due volte l’anno, quindi due luoghi sulla stessa mappa possono descrivere momenti diversi: la data è sempre indicata.
Niente di tutto questo prevede le possibilità di una singola persona. Descrive un mercato.
Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Austria, Spagna)
| Domanda segnalata | Retribuzione tipica | In che direzione va | |
|---|---|---|---|
| Italia | Carenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | −3,2% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Svizzera | Carenza segnalata ELA/EURES 2022 * | — | +6,3% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Germania | Carenza segnalata ELA/EURES 2024 * | — | −10,9% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Francia | Carenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | −4,7% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Austria | Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | +13,9% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Spagna | Eccedenza segnalata ELA/EURES 2024 * | — | +20,6% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
* Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.
Fornisce orientamento professionale a studenti, clienti o dipendenti? Utilizzi questi dati sull'occupazione nella Sua organizzazione.
Prospettive future per veterinario generalista
The outlook for veterinario generalista reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.
Come vengono calcolati questi punteggi?
L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.
Come potrebbe cambiare veterinario generalista con la crescita dell'adozione dell'IA?
È probabile che questo ruolo cambi gradualmente, con l’intelligenza artificiale che supporta compiti selezionati anziché sostituire l’intera occupazione.
Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.
È probabile che questo ruolo cambi gradualmente, con l’intelligenza artificiale che supporta compiti selezionati anziché sostituire l’intera occupazione.
Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.
Stima basata su modelli. Usatelo come segnale di pianificazione, non come garanzia.
Confronta questo con il tuo profilo
Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo
Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.
Ciò che dipende ancora dalle persone
- applicare i codici di condotta veterinari professionali
- rilasciare certificati per prodotti di origine animale
- applicare le normative sulla sicurezza sul lavoro in campo veterinario
Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota
- valutare le informazioni nel campo dell’assistenza infermieristica veterinaria
- analizzare in laboratorio i campioni prelevati da animali
- gestire la biosicurezza veterinaria
Attività più esposte all'automazione
- certificare l’esecuzione delle procedure veterinarie
- mantenere un archivio di informazioni cliniche veterinarie
Segni vitali e vettori di IA
Vettori di esposizione AI
0-100%Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori
Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva
Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni
Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi
Dettagli tecnici
NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.
Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.
Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo
Assistenza sanitaria e servizi umani
Una giornata tipo da veterinario generalista
09 09:00 · Mattina curare il dolore degli animali
10 10:30 · Metà mattina fornire informazioni veterinarie al pubblico
12 12:00 · Mezzogiorno supervisionare la manipolazione degli animali nelle attività veterinarie
14 14:00 · Pomeriggio analizzare in laboratorio i campioni prelevati da animali
15 15:30 · Nel tardo pomeriggio applicare i codici di condotta veterinari professionali
17 17:00 · Conclusione applicare l’epidemiologia veterinaria
L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.
Cosa ti serve per svolgere questo lavoro
Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.
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praticare l’eutanasia sugli animali
Sopprimere in modo indolore un animale affetto da una malattia incurabile e dolorosa.
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ispezione veterinaria ante mortem
Realizzare la valutazione clinica e la certificazione dello stato di salute degli animali da produzione alimentare prima della macellazione.
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somministrare sedativi agli animali
Selezionare, somministrare e controllare i sedativi dispensati agli animali per un intervento medico.
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effettuare interventi chirurgici veterinari
Applicare specifiche tecniche operative manuali e strumentali su un animale allo scopo di modificare la condizione fisiologica e/o ripristinare la normale funzione o struttura di organi o tessuti.
-
effettuare un consulto veterinario
Comunicare in maniera efficace ed empatica con i clienti al fine di accertare o fornire pertinenti informazioni cliniche relative allo stato di salute, alle opzioni terapeutiche o ad altre cure in corso del paziente veterinario.
-
prescrivere la terapia fisica per gli animali
Prescrivere i metodi fisici per la terapia negli animali, quali la modifica dell’esercizio fisico, il massaggio, il trattamento termico, trattamenti elettrici e di altro tipo basati su onde.
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prescrivere farmaci veterinari
Prescrivere e/o somministrare tutti i tipi di farmaci, compresa la terapia di sostituzione dei fluidi per tutte le vie. Ciò include la valutazione della sicurezza e dell'efficacia di un medicinale singolo e di combinazioni di medicinali, da utilizzare nell'animale, evitando di nuocere al proprietario e alla salute pubblica.
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applicare l’epidemiologia veterinaria
Analizzare la morbilità e la mortalità delle malattie degli animali e zoonotiche in una data popolazione e riferire le risultanze alla norma. Ciò comprende la raccolta e l’analisi di dati e informazioni da utilizzare su singoli animali, gruppi o più in generale nel quadro di una rete di sorveglianza delle malattie. Attuare misure di intervento e controllo.
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gestire le emergenze veterinarie
Trattare gli incidenti imprevisti riguardanti gli animali e le circostanze che richiedono un’azione urgente in un modo professionale adeguato.
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effettuare diagnosi veterinarie
Individuare e determinare lo stato fisiologico degli animali e la natura e la causa delle malattie negli animali attraverso la valutazione della storia del paziente, l’esame clinico e la selezione, acquisendo ed esaminando immagini di conferma, dati di laboratorio e altri dati di test ausiliari.
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valutare il comportamento animale
Osservare e valutare il comportamento degli animali al fine di lavorare con loro in modo sicuro e riconoscere eventuali deviazioni dal comportamento normale che indicano una compromissione della salute e del benessere degli animali.
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impiantare microchip in animali
Effettuare la scansione per individuare l'eventuale presenza di un microchip prima di impiantarne uno nuovo. Iniettare l'impianto sotto la pelle dell'animale.
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curare il dolore degli animali
Selezionare, amministrare e monitorare gli analgesici negli animali.
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somministrare anestetici agli animali
Selezionare, somministrare e monitorare anestetici sugli animali in preparazione ad interventi chirurgici.
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supervisionare la manipolazione degli animali nelle attività veterinarie
Controllare la manipolazione e l’immobilizzazione degli animali in relazione all’esame veterinario o ad altre procedure.
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interagire in modo sicuro con gli animali
Garantire un’interazione sicura e umana con gli animali, evitando i fattori che incidono negativamente sul loro comportamento. Ciò include l’uso di ausili/attrezzature umane per l’addestramento, e la spiegazione del loro uso ai proprietari/detentori, per garantire che siano utilizzati in modo adeguato e che sia protetto il benessere dell’animale.
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fornire il primo soccorso agli animali
Somministrare cure di emergenza per impedire il deterioramento della condizione, la sofferenza e il dolore finché non sarà possibile ottenere l’assistenza veterinaria. Le cure di emergenza di base devono essere effettuate da non veterinari prima dell’effettuazione del primo soccorso da parte di un veterinario. I non veterinari che forniscono cure di emergenza devono poi richiedere quanto prima cure da parte di un veterinario.
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gestire il benessere animale
Pianificare, gestire e valutare l’applicazione delle cinque esigenze universalmente riconosciute in materia di benessere degli animali relative alle specie, alla situazione e alla propria occupazione.
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applicare prassi di igiene animale
Pianificare e adottare misure igieniche adeguate per prevenire la trasmissione di malattie e garantire un'efficace igiene generale. Mantenere e seguire le procedure e i regolamenti in materia di igiene quando si lavora con gli animali, comunicare ad altri i controlli e i protocolli per l'igiene del sito. Gestire lo smaltimento sicuro dei rifiuti secondo la destinazione e i regolamenti locali.
-
gestire la biosicurezza veterinaria
Pianificare e utilizzare le misure di biosicurezza appropriate per prevenire la trasmissione di malattie e garantire un’efficace biosicurezza complessiva. Mantenere e seguire le procedure di biosicurezza e il controllo delle infezioni quando si lavora con animali, provvedendo tra l’altro al riconoscimento di potenziali problemi di salute e all’adozione di misure adeguate, alla comunicazione delle misure di controllo dell’igiene del sito e delle procedure di biosicurezza nonché alla segnalazione ad altri soggetti.
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controllare la gestione del benessere degli animali
Monitorare la gestione della salute e del benessere degli animali e le pratiche zootecniche e analizzare i fattori di rischio in relazione alla salute, alle malattie e al benessere degli animali.
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monitorare il benessere degli animali
Monitorare la condizione e il comportamento fisici degli animali e riferire eventuali preoccupazioni o cambiamenti imprevisti, compresi segni di salute o di malattia, l’aspetto, la condizione della sistemazione degli animali, l’assunzione di cibo e acqua e le condizioni ambientali.
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applicare i codici di condotta veterinari professionali
Rispettare i codici di condotta e la legislazione in campo veterinario.
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rilasciare certificati per prodotti di origine animale
Rilasciare certificati relativi alla salute e al benessere degli animali o ai prodotti di origine animale, sulla base dell’esame o delle prove necessarie, conformemente ai principi di certificazione concordati a livello europeo.
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offrire consulenza sul controllo delle malattie del bestiame
Offrire consulenza ai proprietari di bestiame sugli aspetti economici dell’eradicazione della malattia. Offrire consulenza ai consumatori sulle conseguenze per la salute pubblica delle malattie trasmissibili dagli animali agli esseri umani.
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fornire informazioni sul benessere degli animali
Preparare e fornire informazioni agli individui o ai gruppi di persone su come promuovere la salute e il benessere degli animali e come ridurre i rischi per la salute e il benessere degli animali. Formulare raccomandazioni per azioni correttive.
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valutare la nutrizione degli animali
Valutare la condizione nutrizionale degli animali, diagnosticare gli squilibri alimentari e prescrivere correzioni.
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effettuare un esame post mortem generale sugli animali
Effettuare l'esame preliminare del cadavere dell'animale, al fine di diagnosticare l'eziologia e la fisiopatologia della malattia o della morte degli animali e per la sicurezza e la qualità dei prodotti animali che entrano nella catena alimentare.
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controllare i movimenti dell’animale
Dirigere, controllare o trattenere un movimento o una parte di movimento di un animale o di un gruppo di animali.
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certificare l’esecuzione delle procedure veterinarie
Produrre una certificazione descrittiva delle procedure svolte da un veterinario.
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analizzare in laboratorio i campioni prelevati da animali
Effettuare e interpretare semplici procedure in un laboratorio veterinario su campioni prelevati da un animale intese a individuare, identificare o quantificare agenti patogeni, a valutare le funzionalità degli organi o a determinare la natura di una malattia.
-
mantenere un archivio di informazioni cliniche veterinarie
Creare e mantenere un archivio di informazioni cliniche per animali conformemente alle prescrizioni normative nazionali.
anatomia degli animali
Lo studio delle parti del corpo degli animali, della loro struttura e delle loro relazioni dinamiche, a un livello richiesto dalla specifica occupazione.
Applicazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro in campo veterinario
Pratiche di sicurezza sul lavoro in ambito veterinario al fine di individuare i pericoli e i rischi associati, in modo da prevenire incidenti o infortuni. Ciò comprende le lesioni causate dagli animali, le zoonosi, le sostanze chimiche, le attrezzature e l’ambiente di lavoro.
arricchimento ambientale per gli animali
Tipi, metodi e uso di elementi di arricchimento per consentire agli animali di esprimere il comportamento naturale, tra l’altro mediante stimoli ambientali, attività legate all’alimentazione, puzzle, oggetti da manipolare nonché attività sociali e di formazione.
biosicurezza relativa agli animali
Conoscenza delle misure in materia di igiene e biosicurezza quando si lavora con animali, tra cui le cause, la trasmissione e la prevenzione di malattie e l’utilizzo delle politiche, dei materiali e delle attrezzature.
comportamento animale
I modelli naturali di comportamento degli animali, ossia il modo in cui i comportamenti normali e anomali possono essere espressi in funzione delle specie, dell’ambiente, dell’interazione uomo-animale e dell’occupazione.
fisiologia degli animali
Lo studio del funzionamento meccanico, fisico, bioelettrico e biochimico degli animali, dei loro organi e delle loro cellule.
prodotti alimentari di origine animale
I principi di tracciabilità, di igiene e i processi relativi alla produzione, alla fabbricazione, allo stoccaggio e alla messa in circolazione di mangimi, o di alimenti di origine animale destinati al consumo umano e/o animale.
scienze cliniche veterinarie
Eziologia, patogenesi, segni clinici, diagnosi e trattamento di malattie e disturbi comuni. Sono inclusi i settori veterinari quali la propedeutica, la patologia clinica e anatomica, la microbiologia, la parassitologia, la chirurgia e la medicina clinica (compresa l’anestesiologia), la medicina preventiva, la diagnostica per immagini, la riproduzione animale e i disturbi riproduttivi, la medicina veterinaria di Stato e la sanità pubblica, la legislazione veterinaria e la medicina legale, nonché la terapeutica.
scienze della produzione animale
L’alimentazione animale, agronomia, economia rurale, zootecnia, igiene e biosicurezza, etologia, protezione e gestione della salute degli allevamenti.
segni di malattie veterinarie
I segnali fisici, comportamentali e ambientali della salute e dei problemi di salute in vari animali.
zoonosi
Le zoonosi sono malattie infettive degli animali che possono essere trasmesse naturalmente all’uomo. Si tratta di un’ampia gamma di malattie che vanno dalle zoonosi endemiche come la brucellosi, l’antrace, la tubercolosi bovina, le malattie parassitarie (malattia dell’idatide, echinococcosi, trichinellosi) e la rabbia, alle zoonosi emergenti, come l’influenza aviaria ad alta patogenicità, la malattia di Nipah/Hendra e l’encefalopatia spongiforme bovina.
- benessere degli animali
Veterinario generalista: come qualificarsi e dove studiare
Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.
Laurea triennale
Regolamentato in 31 paesi registrati. EQF minimo 7.
Riflette il database delle professioni regolamentate dell'UE. Non consulenza legale: conferma i requisiti con l'autorità nazionale competente prima di fare affidamento su di essa per una decisione sulla carriera o sull'immigrazione.
1474 percorsi di studio in 31 paesi insegnano le competenze fondamentali di questo lavoro. Inoltre 127 brevi corsi, ciascuno dei quali sviluppa una singola competenza.
Alcuni esempi, con insegnamento nella lingua di questa pagina:
Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale e Salute
Università degli studi di Bari · Italia
Questi sono 4 su 1601.
Fonti
- 1. Source: Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), Ufficio di Statistica, Offerta formativa (degree courses), Italian Open Data License v2.0 (IODL 2.0). Academic year 2025/26. Data as at 01/09/2026. Re-presented by NexPath; not an official MUR publication.
Percorsi de crescita e ruoli simili
Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.
Dove si adatta veterinario generalista?
Punteggi di somiglianza basati sulla sovrapposizione delle competenze dai dati ESCO.
veterinario specialista
84% similaritàveterinario ufficiale
48% similaritàterapista per animali
37% similaritàterapista veterinario esperto in medicine non convenzionali/terapista veterinaria esperta in medicine non convenzionali
32% similaritàinfermiere dello studio veterinario/infermiera dello studio veterinario
32% similaritàcomportamentista animale
32% similaritàPer le organizzazioni
I dati di questa pagina, al servizio dei Suoi studenti, clienti e dipendenti.
Domande frequenti
Quali sono le principali differenze tra un veterinario generalista e uno specialista?
Posso specializzarmi in una particolare specie animale dopo aver conseguito la laurea in medicina veterinaria?
Quali sono le competenze trasversali più importanti per un veterinario generalista?
Veterinario Generalista — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
Veterinario Generalista — è una professione regolamentata?
Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 3 ottobre 2026 Informazioni sui nostri dati