Profilo professionale

Resilience manager TIC

Istantanea

I resilience manager TIC pianificano e sviluppano modelli, politiche, metodi, tecniche e strumenti che migliorano la sicurezza informatica, la resilienza e il ripristino in caso di catastrofi in seno a un’organizzazione.

Mercato del lavoro
Carenza in Austria e 9 altri paesi
ELA/EURES 2025
Industria
Tecnologia digitale
Istruzione
Laurea triennale
41%
Resilienza Punteggio · 2026 (Più alto è, meglio è)
Laurea triennale 50% Esposizione all'IA · 2026
Mercato del lavoro

Dove questa professione è richiesta

Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

I dati riguardano Specialisti delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione — 75 professioni, compresa questa.

10 su 11 in carenza2025Tutti e 30 in crescita3.7Mposti entro il 2035

In carenza: Austria, Bulgaria, Cechia, Danimarca e altri 6.

Carenza più duratura: Austria, 3 anni.

Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.

Informazioni sulla fonte›

Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.

Che cosa significano queste parole

I quattro aspetti riportati in questa sezione

Domanda segnalata
La voce Domanda segnalata indica se i datori di lavoro segnalano di aver bisogno di persone per questo lavoro — una valutazione pubblicata da un organismo nazionale o dell’UE, non un conteggio.
In che direzione va
La voce In che direzione va indica in quale direzione dovrebbe evolvere l’occupazione in questo lavoro nei prossimi anni, secondo una proiezione ufficiale.
Posti disponibili
La voce Posti disponibili indica approssimativamente quanti posti si rendono disponibili, sia per la crescita sia perché alcune persone lasciano questo lavoro.
Retribuzione tipica
La voce Retribuzione tipica indica quanto guadagnano di solito le persone che svolgono questo lavoro, nei luoghi per i quali la fonte pubblica il dato. Se è vuota, non significa che il lavoro non sia retribuito: significa che nessuno pubblica questo dato per quella località.

Una misura viene omessa quando nessuno pubblica il dato per quella località, invece di essere mostrata come zero.

Come si orienta il mercato per te

A tuo favore
Più posti che candidati: i datori di lavoro se li contendono.
In equilibrio
Posti e candidati si equivalgono all’incirca.
Competitivo
Più candidati che posti: aspettati concorrenza.
Dati contrastanti
Le fonti non concordano, oppure lo stesso gruppo professionale è carente in una zona e in eccesso in un’altra.

Ogni fonte riconduce i risultati a una di queste quattro categorie, così c’è un unico vocabolario da imparare. Ciò che cambia sono le prove alla base, riportate sotto ogni giudizio: un rapporto misurato tra posti disponibili e persone in cerca di lavoro, oppure una valutazione pubblicata da un organismo nazionale.

Come si confronta questo lavoro con gli altri lavori nello stesso paese

Forte
Tra le più forti in that country
Buona
Più forte della maggior parte delle professioni in that country
Contrastata
Nella media per that country
Debole
Più debole della maggior parte delle professioni in that country

Questa è una posizione all’interno di un solo paese, non un punteggio da confrontare oltre i confini: i registri alla base dei dati di due paesi contano persone diverse, quindi lo stesso numero ha significati diversi in ciascuno di essi. È anche per questo che un lavoro può essere tra i più forti in un paese e risultare comunque Competitivo: è in testa in un mercato che nel complesso è affollato.

Da dove provengono questi dati

Ogni dato è pubblicato da un istituto nazionale di statistica, da un servizio pubblico per l’impiego o da un organismo dell’UE, e ogni scheda indica la fonte e il periodo a cui si riferisce. In alcuni luoghi i dati vengono rilevati ogni mese, in altri vengono valutati una o due volte l’anno, quindi due luoghi sulla stessa mappa possono descrivere momenti diversi: la data è sempre indicata.

Niente di tutto questo prevede le possibilità di una singola persona. Descrive un mercato.

Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Austria, Spagna)
Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va
Domanda segnalata Retribuzione tipica In che direzione va
Italia Non segnalato — +40% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Svizzera Carenza segnalata ELA/EURES 2024 * — +28,7% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Germania Carenza segnalata ELA/EURES 2024 * — +15,6% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Francia Non segnalato — +34,8% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Austria Carenza segnalata ELA/EURES 2025 * — +48,8% 2023–2035 · Cedefop 2026 *
Spagna Eccedenza segnalata ELA/EURES 2024 * — +19,5% 2023–2035 · Cedefop 2026 *

* Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

Fornisce orientamento professionale a studenti, clienti o dipendenti? Utilizzi questi dati sull'occupazione nella Sua organizzazione.

NexFuture™

Prospettive future per resilience manager TIC

The outlook for resilience manager TIC reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro
Come potrebbe cambiare resilience manager TIC con la crescita dell'adozione dell'IA?

È probabile che questo ruolo cambi gradualmente, con l’intelligenza artificiale che supporta compiti selezionati anziché sostituire l’intera occupazione.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 13 anni (circa il 2039) nello scenario „Previsto“ selezionato.
~40%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP~55%
Bordo umano
MOAT~40%

Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.

2026
2033
2044
Velocità di adozione dell'IA:

Stima basata su modelli. Usatelo come segnale di pianificazione, non come garanzia.

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

41% Di proprietà umana

Ciò che dipende ancora dalle persone

  • sviluppare strategie di sicurezza delle informazioni
  • ottemperare alle disposizioni legali
  • gestire piani di disaster recovery
Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su politica interna di gestione del rischio e resilienza organizzativa. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
23% Assistere

Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota

  • analizzare i processi aziendali
  • attuare la gestione del rischio TIC
  • eseguire audit TIC
50% Automatizzare

Attività più esposte all'automazione

  • garantire la conformità ai requisiti di sicurezza IT
Analisi dettagliata

Segni vitali e vettori di IA

Vettori di esposizione AI

0-100%
IA/Apprendimento automatico 23%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

IA generativa 6%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

Software cognitivo 6%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

Automazione robotica e fisica 0%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v3.0 Fonti: O*NET® 30.3, ESCO v1.2.1 Aggiornato: ott 2026

NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.

Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Tecnologia digitale

Giorno nella vita

Una giornata tipo da resilience manager TIC

09
09:00 · Mattina
attuare la gestione del rischio TIC
Elaborare e attuare procedure per l’individuazione, la valutazione, il trattamento e l’attenuazione dei rischi relativi alle TIC, quali attacchi o perdite di dati, secondo la strategia, le procedure e le politiche dell’impresa in materia di rischio. Analizzare e gestire i rischi e gli incidenti di sicurezza. Raccomandare misure per migliorare la strategia in materia di sicurezza digitale.
10
10:30 · Metà mattina
eseguire audit TIC
Organizzare ed eseguire audit al fine di valutare i sistemi TIC, la conformità dei componenti dei sistemi, i sistemi di elaborazione delle informazioni e la sicurezza delle informazioni. Individuare e raccogliere potenziali criticità e raccomandare soluzioni in base alle norme e soluzioni richieste.
12
12:00 · Mezzogiorno
garantire la conformità ai requisiti di sicurezza IT
Orientare l’applicazione e il rispetto dei pertinenti standard industriali, delle migliori pratiche e dei requisiti giuridici in materia di sicurezza delle informazioni.
14
14:00 · Pomeriggio
gestire la sicurezza del sistema
Analizzare gli attivi critici di una società e individuare le debolezze e vulnerabilità che portano a intrusioni o attacchi. Applicare tecniche di rilevazione nel campo della sicurezza. Comprendere le tecniche di attacco informatico e attuare contromisure efficaci.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
guidare lo svolgimento di esercizi di disaster recovery
Guidare esercitazioni che istruiscono le persone su cosa fare in caso di eventi imprevisti e disastrosi in relazione al funzionamento o alla sicurezza dei sistemi TIC, ad esempio per il recupero dei dati, la protezione dell’identità e delle informazioni e quali passi adottare per prevenire ulteriori problemi.
17
17:00 · Conclusione
identificare i rischi per la sicurezza TIC
Applicare metodi e tecniche per individuare le potenziali rischi alla sicurezza, violazioni della sicurezza e fattori di rischio mediante l’uso di strumenti TIC per la prospezione dei sistemi TIC, l’analisi dei rischi, delle vulnerabilità e delle minacce e la valutazione dei piani di emergenza.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Competenze e conoscenze

Cosa ti serve per svolgere questo lavoro

Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.

Competenze essenziali
proteggere dispositivi ict
  • gestire la sicurezza del sistema

    Analizzare gli attivi critici di una società e individuare le debolezze e vulnerabilità che portano a intrusioni o attacchi. Applicare tecniche di rilevazione nel campo della sicurezza. Comprendere le tecniche di attacco informatico e attuare contromisure efficaci.

  • verificare la sicurezza delle TIC

    Eseguire vari tipi di test di sicurezza, quali test di penetrazione delle reti, test senza fili, revisioni del codice, valutazioni della tecnologia senza fili e/o dei firewall conformemente ai metodi e ai protocolli accettati dal settore per individuare e analizzare potenziali vulnerabilità.

analizzare operazioni commerciali
  • analizzare i processi aziendali

    Studiare il contributo dei processi di lavoro agli obiettivi aziendali e monitorarne l’efficienza e la produttività.

  • analizzare il contesto TIC di un’organizzazione

    Studiare l’ambiente esterno e interno di un’organizzazione individuandone i punti di forza e di debolezza al fine di fornire una base per le strategie aziendali e l’ulteriore pianificazione.

sviluppare piani di interventi di contingenza e di emergenza
  • gestire piani di disaster recovery

    Preparare, testare ed eseguire, ove necessario, un piano d’azione per recuperare o compensare la perdita di dati del sistema informatico.

  • sviluppare i piani di sicurezza per le emergenze

    Comporre procedure che delineano le azioni specifiche da intraprendere in caso di emergenza, tenendo conto di tutti i rischi e i pericoli che potrebbero essere implicati, garantendo che i piani siano conformi alla legislazione in materia di sicurezza e rappresentino l’azione più sicura.

analizzare e gestire il rischio
  • attuare la gestione del rischio TIC

    Elaborare e attuare procedure per l’individuazione, la valutazione, il trattamento e l’attenuazione dei rischi relativi alle TIC, quali attacchi o perdite di dati, secondo la strategia, le procedure e le politiche dell’impresa in materia di rischio. Analizzare e gestire i rischi e gli incidenti di sicurezza. Raccomandare misure per migliorare la strategia in materia di sicurezza digitale.

  • identificare i rischi per la sicurezza TIC

    Applicare metodi e tecniche per individuare le potenziali rischi alla sicurezza, violazioni della sicurezza e fattori di rischio mediante l’uso di strumenti TIC per la prospezione dei sistemi TIC, l’analisi dei rischi, delle vulnerabilità e delle minacce e la valutazione dei piani di emergenza.

gestire, raccogliere e archiviare dati digitali
  • garantire la conformità ai requisiti di sicurezza IT

    Orientare l’applicazione e il rispetto dei pertinenti standard industriali, delle migliori pratiche e dei requisiti giuridici in materia di sicurezza delle informazioni.

proteggere la vita privata e i dati personali
  • sviluppare strategie di sicurezza delle informazioni

    Creare una strategia aziendale per la sicurezza e la protezione delle informazioni al fine di massimizzare l’integrità, la disponibilità e la riservatezza dei dati.

garantire il rispetto della normativa
  • ottemperare alle disposizioni legali

    Fare in modo di essere adeguatamente informati sulle disposizioni legali che disciplinano un’attività specifica e rispettarne le regole, le politiche e le leggi.

valutare sistemi, programmi, apparecchiature e prodotti
  • eseguire audit TIC

    Organizzare ed eseguire audit al fine di valutare i sistemi TIC, la conformità dei componenti dei sistemi, i sistemi di elaborazione delle informazioni e la sicurezza delle informazioni. Individuare e raccogliere potenziali criticità e raccomandare soluzioni in base alle norme e soluzioni richieste.

guidare e motivare
  • guidare lo svolgimento di esercizi di disaster recovery

    Guidare esercitazioni che istruiscono le persone su cosa fare in caso di eventi imprevisti e disastrosi in relazione al funzionamento o alla sicurezza dei sistemi TIC, ad esempio per il recupero dei dati, la protezione dell’identità e delle informazioni e quali passi adottare per prevenire ulteriori problemi.

risolvere problemi informatici
  • implementare il piano di ripresa del sistema TIC

    Creare, gestire e attuare un piano di ripresa del sistema TIC in caso di crisi per recuperare informazioni e riacquisire l’uso del sistema.

Aree di conoscenza & Software e tecnologie
Aree di conoscenza
  • politica interna di gestione del rischio

    Le politiche interne di gestione del rischio che individuano, valutano i rischi e assegnano loro priorità in un ambiente informatico. I metodi utilizzati per ridurre al minimo, monitorare e controllare la possibilità e l’impatto di eventi disastrosi che incidono sul conseguimento degli obiettivi aziendali.

  • resilienza organizzativa

    Le strategie, i metodi e le tecniche che accrescono la capacità dell’organizzazione di proteggere e sostenere i servizi e le operazioni che assolvono la sua missione e di creare valori duraturi, affrontando efficacemente l’insieme degli aspetti della sicurezza, della preparazione, del rischio e del ripristino in caso di disastro.

  • sicurezza informatica

    I metodi e le migliori pratiche che proteggono i sistemi TIC, le reti, i computer, i dispositivi, i servizi, i processi e le persone dall’accesso non autorizzato, dalla modifica e/o negazione del servizio.

  • tecniche di recupero dati TIC

    Le tecniche di recupero di componenti hardware o software e di dati, dopo un guasto, un danno o un caso di corruzione.

  • elaborazione di modelli di processi aziendali

    Gli strumenti, i metodi e le notazioni, quali Business Process Model and Notation (BPMN) e Business Process Execution Language (BPEL), utilizzati per descrivere e analizzare le caratteristiche di un processo aziendale e modellare il suo ulteriore sviluppo.

  • esigenze degli utenti del sistema TIC

    Il processo inteso a coordinare le esigenze degli utenti e dell’organizzazione con i componenti e i servizi del sistema, prendendo in considerazione le tecnologie disponibili e le tecniche necessarie per ottenere e specificare i requisiti, interrogando gli utenti per individuare i sintomi del problema e analizzando tali sintomi.

  • interazione uomo-computer

    Lo studio del comportamento e dell’interazione tra dispositivi digitali ed esseri umani.

  • modelli di qualità dei processi TIC

    I modelli di qualità per i servizi TIC che riguardano la maturità dei processi, l’adozione di pratiche raccomandate e la loro definizione e istituzionalizzazione per consentire all’organizzazione di conseguire i risultati richiesti in modo affidabile e sostenibile. Comprende i modelli in diversi settori delle TIC.

  • principi di hacking etico

    L’insieme delle azioni intraprese per rilevare le vulnerabilità all’interno di un sistema informatizzato al fine di migliorare la sicurezza interna di un’organizzazione. Tali azioni mirano a individuare e affrontare le violazioni dei dati e le minacce all’interno di una rete.

  • rischi di sicurezza della rete TIC

    I fattori di rischio per la sicurezza, quali componenti hardware e software, dispositivi, interfacce e politiche nel settore delle reti TIC, tecniche di valutazione dei rischi che possono essere applicate per valutare la gravità e le conseguenze delle minacce alla sicurezza e dei piani di emergenza per ciascun fattore di rischio per la sicurezza.

Competenze trasversali
  • buone pratiche per il backup di sistema
  • ingegneria della sicurezza informatica
Software e tecnologie
Structured query language SQLMicrosoft SQL ServerOracle Primavera Enterprise Project Portfolio ManagementTeradata DatabaseAtlassian JIRAAtlassian ConfluenceServiceNowOracle JD Edwards EnterpriseOneSAP Crystal ReportsMicrosoft SharePoint ServerLocal area network LAN softwareActuate BIRTEmergency notification system softwareSungard AssuranceBusiness continuity softwareCA Clarity PPMCOOP Systems myCOOPEMC RSA Archer Business Continuity ManagementEnterprise backup systemsJaspersoft Business Intelligence SuiteMIR3 Intelligent NotificationRecoveryPlanner RPXStrategic BCP ResilienceONESunGard NotiFindVirtual Corporation Sustainable Planner
Caratteristiche chiave di cui hai bisogno
Riconoscimento Integrità Affidabilità Raggiungimento Cooperazione Pensiero analitico Adattabilità/Flessibilità Tolleranza allo stress Leadership Autocontrollo Varietà Risultato/Sforzo Indipendenza Preoccupazione per gli altri Innovazione Orientamento sociale
Ricompense chiave che puoi aspettarti
RisultatoCondizioni di …RiconoscimentoRelazioniSupportoIndipendenza
Come qualificarsi

Resilience manager TIC: come qualificarsi e dove studiare

Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.

Livello di istruzione tipico

Laurea triennale

Dove studiare

818 percorsi di studio in 29 paesi insegnano le competenze fondamentali di questo lavoro. Inoltre 290 brevi corsi, ciascuno dei quali sviluppa una singola competenza.

Alcuni esempi, con insegnamento nella lingua di questa pagina:

Laurea

Sicurezza Informatica e Tecnologie Cloud

Università degli studi di Salerno · Italia

EQF 7 Fonte 1
Laurea

Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche

Università degli studi di Milano · Italia

EQF 6 Fonte 1
Fonti
  1. 1. Source: Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), Ufficio di Statistica, Offerta formativa (degree courses), Italian Open Data License v2.0 (IODL 2.0). Academic year 2025/26. Data as at 01/09/2026. Re-presented by NexPath; not an official MUR publication.
Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

Per le organizzazioni

I dati di questa pagina, al servizio dei Suoi studenti, clienti e dipendenti.

Domande comuni

Domande frequenti

Quali competenze tecniche sono fondamentali per un resilience manager TIC?
È essenziale possedere una solida conoscenza dei sistemi IT, delle reti, della sicurezza informatica, dei protocolli di disaster recovery e business continuity. La familiarità con standard come ISO 27001 e NIST Cybersecurity Framework è un plus.
Come si differenzia il ruolo di resilience manager TIC da quello di un responsabile della sicurezza informatica (CISO)?
Mentre il CISO si concentra principalmente sulla protezione dei dati e dei sistemi da attacchi esterni, il resilience manager TIC ha una visione più ampia, focalizzandosi sulla capacità dell'organizzazione di resistere e riprendersi da qualsiasi tipo di interruzione, sia essa dovuta a un attacco informatico, a un guasto hardware o a un evento naturale.
Quali sono le caratteristiche personali più importanti per avere successo in questo ruolo?
Oltre alle competenze tecniche, sono fondamentali capacità di problem solving, pensiero analitico, gestione dello stress, capacità di comunicazione efficace e di leadership per coordinare team multidisciplinari in situazioni di crisi.
Resilience Manager TIC — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
81.270 dollari l’anno come mediana, al 2025-05. Le mediane dei singoli Stati vanno da 46.700 a 108.160 dollari. Fonte: US Bureau of Labor Statistics. Il dato riguarda gli Stati Uniti e non è una proiezione per l’Europa.

Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 3 ottobre 2026 Informazioni sui nostri dati