Profilo professionale

Gestore dei rischi aziendali

Fatti chiave

I gestori dei rischi aziendali individuano e valutano le potenziali minacce e opportunità che interessano un'impresa e forniscono consulenza su come gestirle. Creano piani preventivi per evitare e ridurre i rischi e predispongono piani da attuare in caso di pericolo. Coordinano gli aspetti di gestione del rischio in maniera trasversale alle diverse funzioni di un'organizzazione e sono responsabili di attività tecniche quali la valutazione dei rischi, la mappatura dei rischi e l'acquisto di polizze assicurative. Riferiscono sulle questioni relative ai rischi all'alta dirigenza e al consiglio di amministrazione della società.

Riepilogo

Come gestore dei rischi aziendali, la tua giornata tipo sarà dedicata all'analisi approfondita dei processi aziendali per individuare potenziali vulnerabilità. Lavorerai a stretto contatto con i diversi reparti dell'organizzazione per comprendere le loro specifiche esigenze e sviluppare strategie di mitigazione del rischio personalizzate. Sarai coinvolto nella creazione di piani di prevenzione e risposta alle emergenze, assicurandoti che l'azienda sia preparata ad affrontare qualsiasi imprevisto.

Responsabilità Chiave
  • • Identificare e valutare i rischi potenziali per l'azienda, sia interni che esterni.
  • • Sviluppare e implementare piani di gestione del rischio, inclusi piani di prevenzione e risposta alle emergenze.
  • • Coordinare le attività di gestione del rischio tra le diverse funzioni aziendali, garantendo un approccio integrato.
Labour market

Dove questa professione è richiesta

Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.

Carenza segnalataEccedenza segnalataSegnalato in un altro annoNon coperto da questa fonte

Colore più intenso: segnalato allo stesso modo per più anni consecutivi.

I dati riguardano Specialisti delle scienze commerciali e dell’amministrazione — 134 professioni, compresa questa.

3 su 8 in carenza202529 su 31 in crescita7.2Mposti entro il 2035

In carenza: Belgium, Netherlands, Romania.

Carenza più duratura: Belgium, 4 anni.

Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.

Informazioni sulla fonte

Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.

What these words mean

The four things this section reports

Reported demand
Whether employers report needing people in this job — a judgement published by a national or EU body, not a count.
Where it is heading
Which way employment in this job is expected to move over the coming years, from an official projection.
Openings
Roughly how many openings arise — from growth and from people leaving the job.
Typical pay
What people in this job typically earn where the source publishes it. Blank does not mean unpaid; it means nobody publishes it for that place.

A measure is left out when nobody publishes it for that place, rather than shown as zero.

Which way the market leans for you

In your favour
More openings than people looking — employers are competing for candidates.
Balanced
Openings and candidates are roughly matched.
Competitive
More people looking than openings — expect to compete.
Mixed evidence
Sources disagree, or the same occupation group is short in one part and oversupplied in another.

Every source resolves to one of these four, so there is a single vocabulary to learn. What differs is the evidence behind it, which is printed underneath each verdict — a measured ratio of openings to jobseekers, or an assessment published by a national body.

How this job compares with other jobs in the same country

Strong
Among the strongest in that country
Good
Stronger than most jobs in that country
Mixed
About typical for that country
Weak
Weaker than most jobs in that country

This is a rank within one country, not a score you can carry across borders — the registers behind two countries count different people, so the same number means different things in each. It is also why a job can be among the strongest in a country and still show as Competitive: it leads the field in a market that is crowded overall.

Where these come from

Every figure is published by a national statistics office, a public employment service or an EU body, and each card names its source and the period it covers. Some places are counted monthly, others assessed once or twice a year, so two places on the same map can be describing different moments — the date is always shown.

None of this predicts one person's chances. It describes a market.

Controllo rapido della vestibilità

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NexFuture™

Prospettive future per gestore dei rischi aziendali

The outlook for gestore dei rischi aziendali reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro

Come potrebbe cambiaregestore dei rischi aziendalicon la crescita dell'adozione dell'IA?

Diverse aree di attività potrebbero spostarsi verso flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale, quindi la riqualificazione diventa più importante.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 7 anni (circa il 2033) nello scenario „Previsto“ selezionato.
~10%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP~90%
Bordo umano
MOAT~10%

Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.

2026
2030
2038
Velocità di adozione dell'IA:

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

Di proprietà umana 13% Di proprietà umana
Ciò che dipende ancora dalle persone
  • ottemperare alle disposizioni legali
  • osservare le norme aziendali
  • adeguare l’impegno allo sviluppo dell’impresa
Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su gestione del rischio aziendale e indicatori chiave di rischio. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
Assistere 28% Assistere
Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota
  • offrire consulenza sulla gestione dei rischi
  • prevedere i rischi organizzativi
  • stimare l'incidenza dei rischi
Automatizzare 84% Automatizzare
Attività più esposte all'automazione

Nessuna singola attività qui è ancora altamente automatizzabile.

Analisi dettagliata

Segni vitali e vettori di IA

Vettori di esposizione AI

0-100%
Software cognitivo 28%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

IA/Apprendimento automatico 18%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

IA generativa 3%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

Automazione robotica e fisica 0%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v3.0 Fonti: O*NET® 30.3, ESCO v1.2.1 Aggiornato: set 2026

NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.

Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Gestione e imprenditorialità

Giorno nella vita

Una giornata tipo dagestore dei rischi aziendali

09
09:00 · Mattina
definire politiche di rischio
Definire il tipo e l'entità dei rischi che un'organizzazione è disposta ad assumersi nel perseguire i propri obiettivi sulla base della sua capacità di assorbire le perdite e del tasso di rendimento auspicato per le sue operazioni. Attuare tattiche concrete di gestione dei rischi per realizzare tale visione.
10
10:30 · Metà mattina
affrontare i rischi individuati
Attuare un piano di trattamento dei rischi per affrontare i rischi individuati nella fase di valutazione, evitare che si verifichino e/o ridurne al minimo l'impatto. Valutare le diverse opzioni disponibili per ridurre l'esposizione ai rischi individuati in base alla propensione al rischio di un'organizzazione, al livello di tolleranza ammesso e al costo del trattamento.
12
12:00 · Mezzogiorno
applicare la gestione delle crisi
Assumere il controllo dei piani e delle strategie in circostanze critiche dimostrando empatia e comprensione per raggiungere la risoluzione.
14
14:00 · Pomeriggio
attuare la corporate governance
Applicare un insieme di principi e meccanismi attraverso i quali un’organizzazione è gestita e diretta, stabilire le procedure di informazione, controllare i flussi e il processo decisionale, ripartire i diritti e le responsabilità tra i reparti e gli individui, stabilire obiettivi aziendali e controllare e valutare le azioni e i risultati.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
stimare l'incidenza dei rischi
Stimare le perdite potenziali associate a un rischio effettivo avvalendosi a tal fine di prassi standard di analisi dei rischi, in modo da elaborare una stima della probabilità e dell'impatto sull'impresa. Tenere conto degli impatti finanziari e non finanziari. Utilizzare tecniche qualitative e quantitative di analisi dei rischi per individuare e valutare i rischi e classificarli in base a un ordine di priorità.
17
17:00 · Conclusione
adeguare l’impegno allo sviluppo dell’impresa
Sincronizzare gli sforzi, i piani, le strategie e le azioni adottati nei reparti di imprese per favorire la crescita delle aziende e il loro fatturato. Mantenere lo sviluppo aziendale come obiettivo ultimo di qualsiasi sforzo dell’impresa.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Software e tecnologie & Aree di conoscenza
Software e tecnologie
ADP Workforce NowAdvanced Portfolio Technologies Report BuilderAdvanced Portfolio Technologies SimulatorAmazon Web Services AWS softwareAnalyse-itAnalyzerXLAnnuities analysis softwareApache HiveApache PigApple AppleWorksApple KeynoteAptech Systems GAUSSAspen Graphics Technical Analysis SoftwareAtlassian JIRABizBenchBizPricerBusiness Forecast Systems Forecast ProC++Corel QuattroProdailyVest Investment Personalization Platform
Aree di conoscenza

Competenze trasversali
  • audit interno
  • gestione del rischio
  • identificazione dei rischi
Competenze essenziali
analizzare e gestire il rischio
  • offrire consulenza sulla gestione dei rischi

    Fornire consulenza sulle politiche di gestione dei rischi e sulle strategie di prevenzione e sulla loro attuazione, conoscendo i diversi rischi per un’organizzazione specifica.

  • prevedere i rischi organizzativi

    Analizzare le operazioni e le azioni di una società al fine di valutarne le ripercussioni e i possibili rischi per l’impresa e di sviluppare strategie adeguate per affrontarli.

  • stimare l'incidenza dei rischi

    Stimare le perdite potenziali associate a un rischio effettivo avvalendosi a tal fine di prassi standard di analisi dei rischi, in modo da elaborare una stima della probabilità e dell'impatto sull'impresa. Tenere conto degli impatti finanziari e non finanziari. Utilizzare tecniche qualitative e quantitative di analisi dei rischi per individuare e valutare i rischi e classificarli in base a un ordine di priorità.

  • definire politiche di rischio

    Definire il tipo e l'entità dei rischi che un'organizzazione è disposta ad assumersi nel perseguire i propri obiettivi sulla base della sua capacità di assorbire le perdite e del tasso di rendimento auspicato per le sue operazioni. Attuare tattiche concrete di gestione dei rischi per realizzare tale visione.

  • affrontare i rischi individuati

    Attuare un piano di trattamento dei rischi per affrontare i rischi individuati nella fase di valutazione, evitare che si verifichino e/o ridurne al minimo l'impatto. Valutare le diverse opzioni disponibili per ridurre l'esposizione ai rischi individuati in base alla propensione al rischio di un'organizzazione, al livello di tolleranza ammesso e al costo del trattamento.

  • valutare i fattori di rischio

    Determinare l’influenza dei fattori di rischio economico, politico e culturale e ulteriori questioni.

collaborare e mantenere i contatti
  • adeguare l’impegno allo sviluppo dell’impresa

    Sincronizzare gli sforzi, i piani, le strategie e le azioni adottati nei reparti di imprese per favorire la crescita delle aziende e il loro fatturato. Mantenere lo sviluppo aziendale come obiettivo ultimo di qualsiasi sforzo dell’impresa.

  • collaborare con i dirigenti

    Assicurare il collegamento con i dirigenti di altri reparti che garantiscono l’efficacia del servizio e della comunicazione, ovvero i reparti vendite, pianificazione, acquisti, commerciale, distribuzione e tecnico.

garantire il rispetto della normativa
  • ottemperare alle disposizioni legali

    Fare in modo di essere adeguatamente informati sulle disposizioni legali che disciplinano un’attività specifica e rispettarne le regole, le politiche e le leggi.

analizzare operazioni commerciali
  • analizzare i fattori interni delle imprese

    Ricercare e comprendere i vari fattori interni che influenzano il funzionamento di imprese come la cultura, il fondamento strategico, i prodotti, i prezzi e le risorse disponibili.

analizzare dati finanziari ed economici
  • analizzare i fattori esterni delle imprese

    Effettuare ricerche e analisi dei fattori esterni delle imprese quali i consumatori, la posizione sul mercato, i concorrenti e la situazione politica.

attuare nuove procedure o nuovi processi
  • attuare la corporate governance

    Applicare un insieme di principi e meccanismi attraverso i quali un’organizzazione è gestita e diretta, stabilire le procedure di informazione, controllare i flussi e il processo decisionale, ripartire i diritti e le responsabilità tra i reparti e gli individui, stabilire obiettivi aziendali e controllare e valutare le azioni e i risultati.

rispettare le procedure operative
  • osservare le norme aziendali

    Dirigere e gestire secondo il codice di condotta dell’organizzazione.

prendere decisioni
  • prendere decisioni aziendali strategiche

    Analizzare le informazioni commerciali e consultare i direttori per il processo decisionale in una serie di aspetti diversi che incidono sulla prospettiva, sulla produttività e sul funzionamento sostenibile di una società. Prendere in considerazione le opzioni e le alternative ad un problema e prendere decisioni razionali fondate sull’analisi e sull’esperienza.

Career path

Path to become a gestore dei rischi aziendali

What it typically takes to qualify: education level, where it is a regulated profession, and where to study.

Typical education level

Laurea triennale

Study programmes

Real programmes leading to this occupation, by country.

Finlandia 4
Paesi Bassi 3

Tax Economics

GETUIGSCHRIFT · EQF 6

Tax Law

GETUIGSCHRIFT · EQF 6

Company Law

GETUIGSCHRIFT · EQF 7

Irlanda 1

Programmes only — this list does not include online courses.

Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

Panorama della carriera

Dove si adattagestore dei rischi aziendali?

Questo ruolo
gestore dei rischi aziendali Questo ruolo

Punteggi di somiglianza basati sulla sovrapposizione delle competenze dai dati ESCO.

Domande comuni

Domande frequenti

Quali sono le competenze più importanti per un gestore dei rischi aziendali?
Oltre a una solida conoscenza dei principi di gestione del rischio, sono fondamentali capacità analitiche, problem-solving, comunicazione efficace e la capacità di lavorare in team. La conoscenza di normative specifiche del settore è spesso un plus.
Come si differenzia il ruolo di gestore dei rischi aziendali da quello di un revisore interno?
Mentre il revisore interno si concentra sulla verifica della conformità e sull'efficienza dei processi, il gestore dei rischi aziendali si concentra sull'identificazione e la mitigazione dei rischi che potrebbero compromettere gli obiettivi aziendali. I due ruoli spesso collaborano, ma hanno focus distinti.
Qual è il percorso di carriera tipico per un gestore dei rischi aziendali?
Solitamente, si inizia con ruoli di supporto nella gestione del rischio o in aree correlate come audit o compliance. Con l'esperienza, si può progredire a posizioni di maggiore responsabilità, come Risk Manager Senior o Chief Risk Officer (CRO).
Gestore Dei Rischi Aziendali — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
106.000 dollari l’anno come mediana, al 2025-05. Le mediane dei singoli Stati vanno da 58.440 a 158.320 dollari. Fonte: US Bureau of Labor Statistics. Il dato riguarda gli Stati Uniti e non è una proiezione per l’Europa.