Gestore dei rischi aziendali
Fatti chiave
I gestori dei rischi aziendali individuano e valutano le potenziali minacce e opportunità che interessano un'impresa e forniscono consulenza su come gestirle. Creano piani preventivi per evitare e ridurre i rischi e predispongono piani da attuare in caso di pericolo. Coordinano gli aspetti di gestione del rischio in maniera trasversale alle diverse funzioni di un'organizzazione e sono responsabili di attività tecniche quali la valutazione dei rischi, la mappatura dei rischi e l'acquisto di polizze assicurative. Riferiscono sulle questioni relative ai rischi all'alta dirigenza e al consiglio di amministrazione della società.
Come gestore dei rischi aziendali, la tua giornata tipo sarà dedicata all'analisi approfondita dei processi aziendali per individuare potenziali vulnerabilità. Lavorerai a stretto contatto con i diversi reparti dell'organizzazione per comprendere le loro specifiche esigenze e sviluppare strategie di mitigazione del rischio personalizzate. Sarai coinvolto nella creazione di piani di prevenzione e risposta alle emergenze, assicurandoti che l'azienda sia preparata ad affrontare qualsiasi imprevisto.
- • Identificare e valutare i rischi potenziali per l'azienda, sia interni che esterni.
- • Sviluppare e implementare piani di gestione del rischio, inclusi piani di prevenzione e risposta alle emergenze.
- • Coordinare le attività di gestione del rischio tra le diverse funzioni aziendali, garantendo un approccio integrato.
Dove questa professione è richiesta
Carenze ed eccedenze di manodopera segnalate, per anno. Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.
I dati riguardano Specialisti delle scienze commerciali e dell’amministrazione — 134 professioni, compresa questa.
In carenza: Belgio, Paesi Bassi, Romania.
Carenza più duratura: Belgio, 4 anni.
Seleziona un territorio sulla mappa per vederne i dati.
Informazioni sulla fonte›
Fonte: ELA/EURES, carenze ed eccedenze di manodopera. I dati sono pubblicati a livello di gruppo professionale e riguardano l’Europa. Le edizioni differiscono per struttura dell’allegato e per i paesi coperti, quindi una variazione tra un anno e l’altro non significa sempre che il mercato del lavoro sia cambiato. I paesi in grigio non sono stati segnalati, il che non equivale a un mercato in equilibrio.
Che cosa significano queste parole
I quattro aspetti riportati in questa sezione
- Domanda segnalata
- La voce Domanda segnalata indica se i datori di lavoro segnalano di aver bisogno di persone per questo lavoro — una valutazione pubblicata da un organismo nazionale o dell’UE, non un conteggio.
- In che direzione va
- La voce In che direzione va indica in quale direzione dovrebbe evolvere l’occupazione in questo lavoro nei prossimi anni, secondo una proiezione ufficiale.
- Posti disponibili
- La voce Posti disponibili indica approssimativamente quanti posti si rendono disponibili, sia per la crescita sia perché alcune persone lasciano questo lavoro.
- Retribuzione tipica
- La voce Retribuzione tipica indica quanto guadagnano di solito le persone che svolgono questo lavoro, nei luoghi per i quali la fonte pubblica il dato. Se è vuota, non significa che il lavoro non sia retribuito: significa che nessuno pubblica questo dato per quella località.
Una misura viene omessa quando nessuno pubblica il dato per quella località, invece di essere mostrata come zero.
Come si orienta il mercato per te
- A tuo favore
- Più posti che candidati: i datori di lavoro se li contendono.
- In equilibrio
- Posti e candidati si equivalgono all’incirca.
- Competitivo
- Più candidati che posti: aspettati concorrenza.
- Dati contrastanti
- Le fonti non concordano, oppure lo stesso gruppo professionale è carente in una zona e in eccesso in un’altra.
Ogni fonte riconduce i risultati a una di queste quattro categorie, così c’è un unico vocabolario da imparare. Ciò che cambia sono le prove alla base, riportate sotto ogni giudizio: un rapporto misurato tra posti disponibili e persone in cerca di lavoro, oppure una valutazione pubblicata da un organismo nazionale.
Come si confronta questo lavoro con gli altri lavori nello stesso paese
- Forte
- Tra le più forti in that country
- Buona
- Più forte della maggior parte delle professioni in that country
- Contrastata
- Nella media per that country
- Debole
- Più debole della maggior parte delle professioni in that country
Questa è una posizione all’interno di un solo paese, non un punteggio da confrontare oltre i confini: i registri alla base dei dati di due paesi contano persone diverse, quindi lo stesso numero ha significati diversi in ciascuno di essi. È anche per questo che un lavoro può essere tra i più forti in un paese e risultare comunque Competitivo: è in testa in un mercato che nel complesso è affollato.
Da dove provengono questi dati
Ogni dato è pubblicato da un istituto nazionale di statistica, da un servizio pubblico per l’impiego o da un organismo dell’UE, e ogni scheda indica la fonte e il periodo a cui si riferisce. In alcuni luoghi i dati vengono rilevati ogni mese, in altri vengono valutati una o due volte l’anno, quindi due luoghi sulla stessa mappa possono descrivere momenti diversi: la data è sempre indicata.
Niente di tutto questo prevede le possibilità di una singola persona. Descrive un mercato.
Domanda segnalata · Retribuzione tipica · In che direzione va (Italia, Svizzera, Germania, Francia, Austria, Spagna)
| Domanda segnalata | Retribuzione tipica | In che direzione va | |
|---|---|---|---|
| Italia | Carenza segnalata ELA/EURES 2022 * | — | +29,6% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Svizzera | Non segnalato | — | +21,8% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Germania | Non segnalato | — | +17,6% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Francia | Non segnalato | — | +45,7% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Austria | Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | +38,4% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
| Spagna | Eccedenza segnalata ELA/EURES 2025 * | — | +59,9% 2023–2035 · Cedefop 2026 * |
* Pubblicato per gruppi professionali, non per singole qualifiche.
Fornisce orientamento professionale a studenti, clienti o dipendenti? Utilizzi questi dati sull'occupazione nella Sua organizzazione.
Prospettive future per gestore dei rischi aziendali
The outlook for gestore dei rischi aziendali reflects a balanced mix of automation exposure and durable, human-led work.
Come vengono calcolati questi punteggi?
L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.
Come potrebbe cambiare gestore dei rischi aziendali con la crescita dell'adozione dell'IA?
Diverse aree di attività potrebbero spostarsi verso flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale, quindi la riqualificazione diventa più importante.
Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.
Diverse aree di attività potrebbero spostarsi verso flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale, quindi la riqualificazione diventa pi ù importante.
Scenario illustrativo basato sull'automatizzabilità delle attività — non una previsione. I valori vengono arrotondati quanto più si guarda avanti.
Stima basata su modelli. Usatelo come segnale di pianificazione, non come garanzia.
Confronta questo con il tuo profilo
Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo
Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.
Ciò che dipende ancora dalle persone
- ottemperare alle disposizioni legali
- osservare le norme aziendali
- adeguare l’impegno allo sviluppo dell’impresa
Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota
- offrire consulenza sulla gestione dei rischi
- prevedere i rischi organizzativi
- stimare l'incidenza dei rischi
Attività più esposte all'automazione
Nessuna singola attività qui è ancora altamente automatizzabile.
Segni vitali e vettori di IA
Vettori di esposizione AI
0-100%Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi
Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva
Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni
Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori
Dettagli tecnici
NexFuture v3.0 stima l'esposizione all'automazione direttamente dai gruppi di competenze essenziali ESCO, ponderata per massa di competenze e calibrata su ancore di esperti. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consulta il White Paper sulla metodologia NexFuture per tutti i dettagli.
Misura l'esposizione all'automazione. Non misura la retribuzione, la domanda né quanti posti di lavoro esistono vicino a te.
Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo
Gestione e imprenditorialità
Una giornata tipo da gestore dei rischi aziendali
09 09:00 · Mattina definire politiche di rischio
10 10:30 · Metà mattina affrontare i rischi individuati
12 12:00 · Mezzogiorno applicare la gestione delle crisi
14 14:00 · Pomeriggio attuare la corporate governance
15 15:30 · Nel tardo pomeriggio stimare l'incidenza dei rischi
17 17:00 · Conclusione adeguare l’impegno allo sviluppo dell’impresa
L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.
Cosa ti serve per svolgere questo lavoro
Le competenze, le conoscenze e gli strumenti richiesti da questo ruolo — e i tratti e i vantaggi che ne derivano.
-
offrire consulenza sulla gestione dei rischi
Fornire consulenza sulle politiche di gestione dei rischi e sulle strategie di prevenzione e sulla loro attuazione, conoscendo i diversi rischi per un’organizzazione specifica.
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prevedere i rischi organizzativi
Analizzare le operazioni e le azioni di una società al fine di valutarne le ripercussioni e i possibili rischi per l’impresa e di sviluppare strategie adeguate per affrontarli.
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stimare l'incidenza dei rischi
Stimare le perdite potenziali associate a un rischio effettivo avvalendosi a tal fine di prassi standard di analisi dei rischi, in modo da elaborare una stima della probabilità e dell'impatto sull'impresa. Tenere conto degli impatti finanziari e non finanziari. Utilizzare tecniche qualitative e quantitative di analisi dei rischi per individuare e valutare i rischi e classificarli in base a un ordine di priorità.
-
definire politiche di rischio
Definire il tipo e l'entità dei rischi che un'organizzazione è disposta ad assumersi nel perseguire i propri obiettivi sulla base della sua capacità di assorbire le perdite e del tasso di rendimento auspicato per le sue operazioni. Attuare tattiche concrete di gestione dei rischi per realizzare tale visione.
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affrontare i rischi individuati
Attuare un piano di trattamento dei rischi per affrontare i rischi individuati nella fase di valutazione, evitare che si verifichino e/o ridurne al minimo l'impatto. Valutare le diverse opzioni disponibili per ridurre l'esposizione ai rischi individuati in base alla propensione al rischio di un'organizzazione, al livello di tolleranza ammesso e al costo del trattamento.
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valutare i fattori di rischio
Determinare l’influenza dei fattori di rischio economico, politico e culturale e ulteriori questioni.
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adeguare l’impegno allo sviluppo dell’impresa
Sincronizzare gli sforzi, i piani, le strategie e le azioni adottati nei reparti di imprese per favorire la crescita delle aziende e il loro fatturato. Mantenere lo sviluppo aziendale come obiettivo ultimo di qualsiasi sforzo dell’impresa.
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collaborare con i dirigenti
Assicurare il collegamento con i dirigenti di altri reparti che garantiscono l’efficacia del servizio e della comunicazione, ovvero i reparti vendite, pianificazione, acquisti, commerciale, distribuzione e tecnico.
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ottemperare alle disposizioni legali
Fare in modo di essere adeguatamente informati sulle disposizioni legali che disciplinano un’attività specifica e rispettarne le regole, le politiche e le leggi.
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analizzare i fattori interni delle imprese
Ricercare e comprendere i vari fattori interni che influenzano il funzionamento di imprese come la cultura, il fondamento strategico, i prodotti, i prezzi e le risorse disponibili.
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analizzare i fattori esterni delle imprese
Effettuare ricerche e analisi dei fattori esterni delle imprese quali i consumatori, la posizione sul mercato, i concorrenti e la situazione politica.
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attuare la corporate governance
Applicare un insieme di principi e meccanismi attraverso i quali un’organizzazione è gestita e diretta, stabilire le procedure di informazione, controllare i flussi e il processo decisionale, ripartire i diritti e le responsabilità tra i reparti e gli individui, stabilire obiettivi aziendali e controllare e valutare le azioni e i risultati.
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osservare le norme aziendali
Dirigere e gestire secondo il codice di condotta dell’organizzazione.
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prendere decisioni aziendali strategiche
Analizzare le informazioni commerciali e consultare i direttori per il processo decisionale in una serie di aspetti diversi che incidono sulla prospettiva, sulla produttività e sul funzionamento sostenibile di una società. Prendere in considerazione le opzioni e le alternative ad un problema e prendere decisioni razionali fondate sull’analisi e sull’esperienza.
-
applicare la gestione delle crisi
Assumere il controllo dei piani e delle strategie in circostanze critiche dimostrando empatia e comprensione per raggiungere la risoluzione.
gestione del rischio aziendale
Una strategia aziendale, basata su un piano, volta a individuare e valutare eventuali pericoli, rischi e altre possibilità di disastro, sia in senso proprio che figurato, in grado di interferire con le attività e gli obiettivi di un'organizzazione e a prepararvisi.
indicatori chiave di rischio
Gli indici predittivi critici di eventi sfavorevoli che possono avere un impatto negativo sulle organizzazioni. Monitorano i cambiamenti nei livelli di esposizione al rischio e contribuiscono a lanciare i segnali di allerta precoce che consentono alle organizzazioni di segnalare i rischi, prevenire le crisi e attenuarle in tempo utile.
responsabilità sociale delle imprese
La gestione etica e responsabile dei processi aziendali, considerando la responsabilità economica nei confronti degli azionisti altrettanto importante della responsabilità nei confronti delle parti interessate in campo ambientale e sociale.
sostenibilità aziendale
Una pratica imprenditoriale che ha l’obiettivo di realizzare una crescita sostenibile a lungo termine perseguendo strategie ambientali, economiche e sociali come suoi tre pilastri principali.
tecniche di analisi qualitativa dei rischi
Gli strumenti e le tecniche utilizzati per stimare la probabilità dei rischi e valutarne l'impatto, come le matrici di probabilità e di impatto, la categorizzazione dei rischi, l'analisi SWOT e l'analisi ICOR.
tecniche di analisi quantitativa dei rischi
Gli strumenti e le tecniche utilizzati per quantificare l'effetto dei rischi sugli obiettivi e sulle finalità di un'organizzazione e per assegnare loro un valore numerico di valutazione, come interviste e indagini, il calcolo della distribuzione di probabilità, l'analisi di sensibilità, la modellizzazione e la simulazione dei rischi, la matrice di causa ed effetto, l'analisi delle modalità e degli effetti dei guasti (FMEA), l'analisi dei rischi e dei costi e l'analisi dei rischi di pianificazione.
tecniche di finanziamento del rischio
Le opzioni disponibili per ammortizzare e tenere conto delle conseguenze finanziarie dei rischi, come ad esempio il mantenimento del rischio, il trasferimento del rischio e altre soluzioni alternative di finanziamento del rischio.
- audit interno
- gestione del rischio
- identificazione dei rischi
- tipi di assicurazione
- trasferimento del rischio
Gestore dei rischi aziendali: come qualificarsi e dove studiare
Cosa serve in genere per qualificarsi: livello di istruzione, dove è una professione regolamentata e dove studiare.
Laurea triennale
191 percorsi di studio in 21 paesi insegnano le competenze fondamentali di questo lavoro. Inoltre 135 brevi corsi, ciascuno dei quali sviluppa una singola competenza.
Alcuni esempi, con insegnamento nella lingua di questa pagina:
Questi sono 3 su 326.
Fonti
- 1. Source: Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), Ufficio di Statistica, Offerta formativa (degree courses), Italian Open Data License v2.0 (IODL 2.0). Academic year 2025/26. Data as at 01/09/2026. Re-presented by NexPath; not an official MUR publication.
Percorsi de crescita e ruoli simili
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Dove si adatta gestore dei rischi aziendali?
Punteggi di somiglianza basati sulla sovrapposizione delle competenze dai dati ESCO.
Per le organizzazioni
I dati di questa pagina, al servizio dei Suoi studenti, clienti e dipendenti.
Domande frequenti
Quali sono le competenze più importanti per un gestore dei rischi aziendali?
Come si differenzia il ruolo di gestore dei rischi aziendali da quello di un revisore interno?
Qual è il percorso di carriera tipico per un gestore dei rischi aziendali?
Gestore Dei Rischi Aziendali — quanto si guadagna negli Stati Uniti?
Fonti: ESCO O*NET ELA/EURES Cedefop BLS Dati aggiornati il 19 ottobre 2026 Informazioni sui nostri dati